Gianfranco Bondi: il suo prezioso servizio per la comunità fioranese


Il sindaco Claudio Pistoni, venuto a conoscenza della scomparsa di Gianfranco Bondi, esprime alla moglie Silvana Roncaglia, alle figlie Paola e Roberta le condoglianze della comunità fioranese, che di “Gianni” ricorda l’impegno e il profondo amore per la propria comunità, con uno spirito di servizio che ha saputo esprimere in diversi settori.

E’ stato consigliere comunale del Partito Socialista Democratico Italiano nella legislatura 1980-1985 e nei primi mesi della successiva, fino al dicembre 1985. Giornalista, ha raccontato il territorio della ceramica sulle pagine de Il Resto del Carlino e su altre testate; ha fondato e diretto una testata di notizie fioranesi, poi ha curato il periodico e i rapporti con l’informazione della parrocchia di Fiorano. Ricordiamo anche l’impegno profuso per la compagnia dialettale La Fameia, come organizzatore e regista.

Gianfranco Bondi era nato il 15 dicembre 1941 a Casalgrande; si era poi trasferito da Sassuolo a Fiorano nel 1972, rimanendovi fino al 2000, quando ha assunto la residenza a Rubiera, continuando, finché le condizioni di salute glielo hanno consentito, a frequentare il nostro paese.