Modena: confessa omicidio poi nega tutto allo psichiatra


Dopo aver confessato un omicidio avvenuto a Modena nel ’92, allo psichiatra avrebbe detto di esserselo inventato per sfuggire ad una difficile situazione personale.

Protagonista del colpo di scena un modenese di 46 anni che l’anno scorso si era auto-accusato della morte di Ivan Borellini, titolare di un sexy shop in via Canaletto, ucciso nel suo negozio il 27 ottobre del 1992. Il gup di Modena ha rinviato l’udienza al 12 maggio prossimo: i consulenti della difesa chiederanno che l’uomo venga interrogato dal giudice. I familiari di Ivan Borellini si sono costituiti parte civile.