Formigine, Moschea, Giacobazzi (PDL): ‘Un sindaco alla “Ponzio Pilato”!’


Sorprende e meraviglia sentirsi dire che il problema Moschea, a Magreta, è un problema del Popolo della Libertà proprio da chi, invece, non risparmia di ricordarci che lui è il Sindaco di Formigine eletto con maggioranza, centrosinistra, al governo del territorio.

In effetti è vero è stato eletto con un risicato 52,14 di voti complessivi che in questi giorni non ha raggiunto il 50%, e Magreta ha contribuito nel 2009 con una percentuale di voti che sfiorava il 60%.

Cari elettori questo è un chiaro esempio di come intende governare questo Sindaco e la politica della sinistra che, a seconda degli argomenti, interviene come gli fa comodo e queste risposte a noi Magretesi ne sono una conferma.

“Il problema moschea per pochi metri è in territorio sassolese, per questo non ci riguarda e non interverremo”, si leggeva sulla stampa in questi giorni.

Si continua quindi a governare con un atteggiamento alla “Ponzio Pilato”, che in questi giorni gli si potrebbe riconoscere come governatore del territorio, per scaricare ad altri le sue responsabilità che invece gli impongono di dare a noi cittadini risposte di responsabilità e governo del territorio.

Caro Signor Richeldi lei è stato rieletto Sindaco e deve farsene una ragione, deve governare il paese intervenendo per dare risposte ai suoi cittadini che, si aspettano da lei, di essere rappresentati e non di essere scaricati quando gli argomenti sono impegnativi e scottanti.

All’indomani poi della risposta, sempre via stampa, da parte di chi potrebbe essere ipoteticamente interessato a concedere in affitto o in vendita la struttura, Lei deve dirci come stanno veramente le cose e se non è in grado di farlo si informi e ce le faccia sapere attraverso un consiglio di frazione.

Caro signor Sindaco, non si può fare il primo cittadino solo per rappresentanza o per onorificenza, per promettere o per tagliare nastri.

Si deve essere persona intenzionata e capace di affrontare i problemi della gente e se non se la sente lasci il posto a chi, meglio di lei, dal centrodestra saprà farlo “per un futuro del fare e non del dire”.

(Valerio Giacobazzi capolista del gruppo politico Il Popolo della Libertà)