Fiorano: Lara Mammi ha iniziato a svolgere le funzioni di Difensore civico e mediatore di conflitti


L’avv. Lara Mammi, il nuovo Difensore civico di Fiorano Modenese ha iniziato, ogni giovedì pomeriggio, a svolgere le sue funzioni che riguardano anche lo sportello di risoluzione dei conflitti. E’ stata scelta dal Consiglio Comunale nella rosa di tre nomi selezionati dal Forum delle Associazioni e sostituisce l’avv. Monia Ghizzoni, che aveva concluso il secondo mandato e non poteva essere riconfermata, secondo quanto previsto dal “Regolamento per la partecipazione democratica dei cittadini all’attività amministrativa”.

Il primo a svolgere questo ruolo è stato l’avvocato Domenico Giovanardi, seguito da Monia Ghizzoni, entrambi fioranesi ed entrambi apprezzati per avere dato “ampia garanzia di obiettività, imparzialità, probità e competenza giuridico-amministrativa”, come richiesto dal Regolamento.

Da quando nella scorsa legislatura è stato istituito lo “Sportello di risoluzione dei conflitti”, sono aumentate le persone che si rivolgono al Difensore Civico per risolvere casi di conflittualità fra privati. Lo Sportello svolge infatti un intervento di informazione e di mediazione per cercare di superare controversie fra privati, in via bonaria, pur secondo diritto, senza ricorrere in prima battuta a dispute legali e a giudici. E’ un luogo di ascolto, di dialogo, di confronto volontario e costruttivo dove ricevere aiuto ed informazioni di carattere giuridico.

Contestualmente prosegue il ruolo tradizionale del Difensore Civico, che può intervenire, su richiesta di cittadini singoli o associati o di propria iniziativa, presso l’amministrazione comunale, le aziende speciali, le istituzioni, i concessionari di servizi le società che gestiscono servizi pubblici nell’ambito del territorio comunale, per accertare che il procedimento amministrativo abbia regolare corso e che gli atti siano correttamente e tempestivamente emanati. “A tal fine può convocare – precisa il Regolamento – il responsabile del servizio interessato e richiedere documenti notizie, chiarimento senza che possa essergli opposto il segreto d’ufficio. Può, altresì, proporre di esaminare congiuntamente la pratica entro termini prefissati. Acquisite tutte le informazioni utili rassegna verbalmente o per iscritto il proprio parere al cittadino che ne ha richiesto l’intervento; intima in caso di ritardo, agli organi competenti a provvedere entro periodi temporali definiti; segnala agli organi sovra ordinati le disfunzioni, gli abusi e le carenze riscontrati. L’amministrazione ha obbligo di specifica motivazione, se il contenuto dell’atto adottando non recepisce i suggerimenti del difensore, che può, altresì, chiedere il riesame della decisione qualora ravvisi irregolarità o vizi procedurali. Il Sindaco è comunque tenuto a porre la questione all’ordine dei giorno dei primo Consiglio Comunale. Tutti ì responsabili dì servizi sono tenuti a prestare la massima collaborazione all’attività del difensore civico”.

(foto: a sinistra avv. Lara Mammi nuovo Difensore civico – al centro Luca Vallone, assessore a Statuto, partecipazione e diritti del cittadino – a destra avv. Monia Ghizzoni precedente Difensore Civico)