Vittorio Zucconi al Baluardo di Modena


Vittorio_ZucconiL’antica fortezza militare del centro città, il Baluardo della Cittadella, domani – venerdì 18 dicembre 2009 – ore 18.00, ospiterà l’incontro con Vittorio Zucconi e il Sindaco di Modena Giorgio Pighi.

Vittorio Zucconi, nato a Bastiglia (Modena) nel 1944, da diversi anni vive a Washington dove ricopre l’incarico di editorialista dagli Stati Uniti per Repubblica, nonché il professore universitario part-time. Laureato in lettere e filosofia all’Università degli Studi di Milano, è il figlio del giornalista Guglielmo Zucconi (che fu direttore della Domenica del Corriere e de). Vittorio, ha iniziato la professione giornalistica come cronista al quotidiano La Notte di Milano. È stato corrispondente da Bruxelles per La Stampa di Torino, da Parigi per la Repubblica, dalla Russia per il Corriere della Sera durante il periodo della Guerra Fredda e dal Giappone ancora per La Stampa. Attualmente è direttore del quotidiano on-line la Repubblica.it e di Radio Capital, oltre a tenere una rubrica su “D – La Repubblica delle Donne”. Da Mondadori ha pubblicato, fra l’altro: “Gli spiriti non dimenticano” (1996), “Storie dell’altro mondo” (1997) e “L’aquila e il pollo fritto” (2008).

L’incontro in centro città ad ingresso gratuito, al Baluardo della Cittadella, venerdì 18 dicembre 2009 alle ore 18 con Vittorio Zucconi avviene in occasione della presentazione del nuovo libro “Il Caratteraccio. Come (non) si diventa italiani” edito da dicembre da Mondadori. In libreria da dicembre, il libro non è il solito saggio su “che cosa siano gli italiani”, ma un originalissimo saggio sul “perché” siamo quello che siamo o non siamo. Dall’unità d’Italia al berlusconismo, dalla Grande Guerra a Tangentopoli, dalla motorizzazione di massa alla nascita attraverso la televisione di una lingua nazionale(L’ “italiano”), fino al più recente tsunami dell’immigrazione, un’analisi acuta (e spietata) degli eventi che hanno determinato il “carattere italiano”. Partendo dalla geografia del nostro Paese diviso dall’Appennino in due Italie – quella Est e quella Ovest -, prima ancora che si creasse una “questione meridionale”, questo “bignamino” di storia e di società è scritto e pensato per tutti gli italiani che ne sanno pochissimo dell’Italia. Un libro che ci mostra come la costante della nostra esperienza nazionale è sempre stata la spinta a identificarci “contro qualcosa e qualcuno”, stroncando sul nascere ogni tentativo di creare un’identità nazionale.

L’ingresso è gratuito. Apertura locale al pubblico: ore 17.30. Inizio incontro: ore 18.00. Il Baluardo della Cittadella è a Modena, in piazza Tien An Men 5, di fronte allo stadio Braglia. Info: 059.244.309.