Matrimoni a Modena: nel 2008 sempre più davanti al Sindaco


matrimoni_scambio anelliOltre 6 modenesi su 10 scelgono il rito civile per il fatidico “sì”. Continua a crescere, a Modena la percentuale di coloro che prediligono la celebrazione in Comune rispetto a quella in Chiesa: i dati dell’Annuario statistico 2008 del Comune mostrano un 63,2% di nozze civili rispetto al 36,8% di matrimoni religiosi, con quasi quattro punti percentuali in più rispetto al 2007 per i primi a scapito dei secondi. Complessivamente il numero di coppie che compiono il grande passo sono in leggera crescita e rappresentano il valore più alto degli ultimi 6 anni (2003-2008), segnando un’inversione di tendenza che solo nei prossimi anni potrà o meno essere confermata.

E’ lecito pensare che la tendenza all’aumento delle nozze con rito civile rispetto a quello religioso sia motivata dal numero sempre maggiore di divorzi, ma dei 639 matrimoni celebrati nel 2008 (404 in Comune e 235 in Chiesa), sono 30 quelli che vedono almeno uno dei due protagonisti con un matrimonio alle spalle. A far prevalere i matrimoni civili è piuttosto la presenza nella coppia di almeno un componente straniero. Le celebrazioni tra coppie di italiani arrivano, invece, quasi ad eguagliarsi per rito utilizzato. Per circa il 70% si tratta di matrimoni tra italiani, quasi un 20% riguardano coppie in cui almeno uno dei due sposi è straniero (in prevalenza donne), e circa un 11,5% delle celebrazioni riguarda due stranieri.

L’età media di chi si accinge a dire “sì” è poco oltre i 33 anni per le spose e sui 36 e mezzo per gli sposi, con una lievissima flessione rispetto al 2007, non in grado di modificare il trend che negli anni ha progressivamente visto convolare a nozze sposi sempre più maturi.