Al via domenica la stagione venatoria 2009/2010


CacciaDomenica 20 settembre sarà la prima giornata di caccia alla fauna stanziale in provincia di Bologna, la cosiddetta “apertura generale” dell’attivitàvenatoria. Oltre 6 mila cacciatori bolognesi, dal sorgere del sole e fino alle ore 13, potranno sparare a lepri, fagiani, pernici rosse, starne: entro i limiti dei carnieri prescritti, tenendosi alle debite distanze da strade e case, evitando accuratamente i parchi e ogni area protetta e nel doveroso rispetto delle altre numerose regole riportate sul Calendario venatorio.

L’assessorato alla Pianificazione faunistica consiglia attenzione alle giornate e agli orari consentiti. Sul rispetto delle regole vigileranno le Guardie Provinciali (una quarantina di agenti) e i 285 volontari autorizzati a svolgere le funzioni di Guardie Giurate.

Sempre dal 20 settembre, ma al pomeriggio, dalle ore 13 e fino al tramonto, la caccia alla fauna stanziale viene consentita solo ai falconieri, quei pochi affezionati (6 soggetti autorizzati in provincia di Bologna) che al posto del fucile utilizzano falchi ben addestrati.

Per gli ungulati la stagione di caccia segue invece un calendario che è stato studiato seguendo il ciclo biologico di ciascuna specie. Per la caccia di selezione ai cinghiali, ad esempio, la stagione venatoria è partita in aprile, ai caprioli in giugno, ai cervi dal 10 agosto, e ai daini, da quest’anno è stata anticipata al 1° settembre.

 Infine, per la caccia collettiva (in braccata o in girata) al cinghiale, a cui partecipano oltre 2.500 cacciatori appositamente autorizzati, il periodo utile parte domenica 18 ottobre per concludersi il 17 gennaio 2010.

Date ancora diverse, e norme specifiche, per la caccia nei territori di interesse comunitario, inseriti nella Rete Natura 2000 (noti con le sigle Sic e Zps) e nei quali occorre adottare misure rispettose degli habitat e delle specie tutelate da convenzioni internazionali.

Tra le novità della prossima stagione venatoria ci sarà l’obbligo, per i cacciatori, di indossare un elemento o un accessorio di abbigliamento ad alta visibilità di colore rosso/arancione, in modo che sia percepibile a distanza. Questa innovazione, estesa quest’anno anche a coloro che esercitano la caccia in forma vagante, oltre che alle cacce collettive al cinghiale, è volta a garantire la massima sicurezza personale dei cacciatori stessi.

Dal 3 al 17 settembre anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna ha autorizzato, limitatamente alla caccia da appostamento alla selvaggina migratoria, la preapertura dell’annata venatoria nelle giornate fisse della domenica e del giovedì. In tale occasione il Corpo di Polizia Provinciale di Bologna, in collaborazione con le associazioni della vigilanza volontaria, ha organizzato specifiche attività di vigilanza.

L’impegno delle cinque giornate di preapertura ha coinvolto, nelle otto zone di coordinamento, 66 pattuglie con una copertura oraria dalle 06 alle 14. Complessivamente sono state impiegate 92 unità tra ufficiali ed agenti del Corpo di Polizia Provinciale e 86 Guardie Volontarie.

I dati statistici evidenziano una presenza di 374 cacciatori, di cui 234 sono stati sottoposti a controllo. Nei carnieri sono finiti 423 tortore, 295 storni, 59 cornacchie, 7 ghiandaie, 8 gazze, 1 merlo e 1 daino. Nel corso dell’attività di vigilanza, sono stati contestati 10 verbali amministrativi. Non si segnalano incidenti di rilievo. Come di consueto, è stata garantita la tempestiva risposta alle segnalazioni ed alle richieste di intervento provenienti sia da cittadini sia da altri organi di Polizia.

Tutto il personale di vigilanza, unitamente al personale delle associazioni di vigilanza volontaria, sarà impegnato per la giornata di apertura generale della caccia domenica 20 settembre.