Area ex Sipe: ok al nuovo Accordo di programma


Il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini ha firmato il decreto con il quale si chiude il percorso del nuovo Accordo di programma per l’area ex Sipe. Il provvedimento, che conferma il Polo scientifico tecnologico e prevede gli adeguamenti sugli insediamenti residenziali e sulle potenzialità commerciali dell’area, dovrà ora essere approvato dai Consigli comunali di Spilamberto, Vignola e Savignano sul Panaro.


L’adeguamento all’Accordo di programma approvato nel 2004 consente anche di rispettare le indicazioni poste dalla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici e prevede l’aumento e la qualificazione delle aree verdi con la realizzazione di un parco di circa 20 ettari.
Il nuovo Accordo specifica le previsioni urbanistiche prevedendo, a parità di superficie residenziale (33 mila metri quadri) un massimo di 260 alloggi a ovest del Canale San Pietro e 160 nelle Basse attraverso una riduzione della previsione di villette e un aumento di appartamenti.
Anche la superficie commerciale-direzionale non cambia (39.700 metri quadri) ma il Piano territoriale di coordinamento provinciale ha fissato in 11 mila metri quadri la superficie di vendita massima per le medie e grandi strutture (non alimentare). L’area alberghiera (6.200 metri quadri) si sposta vicino al Parco scientifico tecnologico dove verrà realizzata da parte dei privati una sala convegni e un ristorante a servizio del Centro ricerche.
Confermati anche gli impegni per il completamento della bonifica dell’area e per la realizzazione delle opere infrastrutturali, tra le quali il tratto di Pedemontana già inaugurato.
Il Polo scientifico e tecnologico avrà valenza regionale nel campo della ricerca e dell’innovazione e sarà realizzato, in collegamento con il campus universitario di via Campi a Modena, nell’ambito del Tecnopolo modenese. Lo promuovono Regione, Provincia, Comuni di Modena, Vignola, Savignano e Spilamberto, Università di Modena e Reggio Emilia e Democenter -Sipe.