“Matematica, anima segreta dell’Arte” è la mostra che inaugura la terza edizione di “Scienza a Fiorano”, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Fiorano Modenese, con il patrocinio della Provincia di Modena ed Hera come main sponsor.
La mostra rimane aperta al castello di Spezzano dall’11 al 26 ottobre. Per i gruppi e le scuole la mostra è aperta su prenotazione dal lunedì al sabato, con turni di visita alle ore 9 e alle 10.45. L’apertura al pubblico è invece il sabato e la domenica dalle ore 15 alle ore 19, con visite guidate sabato 18 ottobre alle ore 17 e domenica 19 ottobre alle ore 16. Domenica 19 ottobre, alle ore 17, conferenza del Prof. Gian Marco Todesco dell’Università di Roma 3 sul tema “Idee a quattro dimensioni”.
Numerosi artisti, nella creazione dei loro capolavori, hanno utilizzato numeri e concetti matematici, testimoniando in tal modo che le strade dell’arte e della matematica spesso si incrociano. Tali convergenze sono illustrate nella mostra attraverso oltre cento riproduzioni di opere famose, suddivise in quindici sezioni, ciascuna delle quali affronta uno degli aspetti della relazione tra matematica e arte: la sezione aurea, la prospettiva, le figure impossibili, le figure geometriche dell’arte, i solidi nell’arte, l’infinito. Una sezione della mostra è dedicata alla matematica nel fumetto, moderna forma d’arte molto apprezzata dai ragazzi.
Uno o più pannelli esplicativi all’inizio di ogni sezione illustrano il tema trattato e sono seguiti da una serie di riproduzioni di opere d’arte rappresentative dell’argomento e commentate ad una ad una. La mostra è stata ideata, progettata e realizzata da un gruppo di docenti del Liceo Scientifico Statale Manfredo Fanti di Carpi: Nadia Garuti, Margherita Pivetti, Ennio Quattrini e Daniele Tettamanzi. Quattro insegnanti, appassionati di matematica e arte, che quasi in maniera provocatoria, hanno voluto approfondire il legame tra le due discipline al fine di renderlo meno oscuro, per infrangere i luoghi comuni sulla matematica facendone riscoprire il fascino irresistibile che contagia la vita dell’uomo anche nelle arti. Contestualmente alla mostra è stato realizzato un cs rom nell’ambito del progetto lauree scientifiche “Orientamento e formazione degli insegnanti Matematica”. Ai visitatori interessati verrà distribuito gratuitamente il CD della mostra.
Domenica 12 settembre si svolge “Il signore degli anelli: il misterioso caso degli anelli rubati”, un gioco di ruolo astronomico e caccia al tesoro che coinvolgerà il centro storico del paese. E’ promosso dall’Inaf Osservatorio Astronomico di Brera, responsabile scientifico Stefano Sandrelli, e vi possono partecipare gratuitamente i ragazzi da 10 a 13 anni, con l’unico impegno di prenotarsi entro il 6 ottobre presso l’Ufficio Cultura (Palazzo Astoria in Piazza Ciro Menotti) fino a un massimo di 72 iscritti. Il gioco di ruolo immagina che durante una festa organizzata dalle Lune di Saturno, gli anelli di Saturno siano stati trafugati da un misterioso Centauro. L’astrodetective Vanni Gio’ Schioppanelli è stato incaricato di recuperarli o, al peggio, di ricostruirli. Ma per farlo ha bisogno di conoscerne le caratteristiche: quanto sono luminosi? A quale velocità ruotano? Quanto sono inclinati rispetto all’eclittica? E soprattutto: di che cosa sono fatti? Vanni Gio’ si avvale dell’aiuto delle squadre di aspiranti astro-detective che avranno il compito di indagare sul caso e risolverlo. E al termine del pomeriggio ogni astro-detective saprà qualcosa in più sul sistema solare e le sue proprietà. Il ritrovo sarà in Piazza Ciro Menotti alle ore 14.30, con premiazione finale della squadra vincitrice e sorpresa per tutti.
Sono ancora disponibili gli ultimi posti per i ragazzi che vogliono partecipare, info 0536.833.418.









