Stoccaggio gas Rivara: i Verdi in Regione


Secondo la capogruppo dei Verdi in Regione Daniela Guerra “la costituzione della società per realizzare e gestire lo stoccaggio di gas a Rivara è un segnale che ci preoccupa enormemente in quanto è un ulteriore passo verso un esito di totale ribaltamento della situazione precedente, cosa che in molti abbiamo temuto fin dalla vittoria del centro-destra. Inoltre, appena insediata, la ministra per l’Ambiente ha immediatamente licenziato la commissione di Via – spiega Guerra – da poco costituita eliminando così un baluardo al mantenimento del parere negativo”.

“In passato, infatti, il cambio del governo non aveva di solito portato allo scioglimento di tale organismo di natura squisitamente tecnica e la cui competenza supera e deve superare le ragioni politiche dell’una o dell’altra parte. Se il centro-destra ha deciso di azzerare la commissione a cui compete la valutazione di impatto ambientale, che a quanto ci risulta era composta da persone irreprensibili, competenti e di grande sensibilità ai temi dell’ambiente, evidentemente è stato mosso da una volontà politica e da intenzioni ben precise. E’ pertanto lecito prevedere che la nuova commissione che verrà chiamata a valutare il nuovo progetto di Igm non sarà formata con gli stessi criteri adottati precedentemente.
Se valutiamo positivamente il fatto che il fronte del ‘no’ al deposito si è allargato ed oggi ricomprende anche il PD, che si è reso evidentemente conto del pesante impatto che esso avrebbe sul territorio e della legittima preoccupazione dei cittadini – conclude la capogruppo dei Verdi – siamo assai preoccupati per la forte possibilità che il progetto avanzi. La diversità di punti di vista tra centro-destra nazionale ed esponenti del centro-destra locale molto difficilmente, siamo convinti, riuscirà infatti a placare la campagna allarmistica e mistificatrice che con le sirene del bisogno di stoccare per aumentare le riserve di gas punta in realtà al continuo aumento dell’offerta energetica relegando a opinione secondaria il risparmio e la diminuzione della domanda”.