“Accusare l’Amministrazione comunale di immobilismo e buonismo proprio all’indomani di un’operazione che ha portato al sequestro di 56 appartamenti e al foto segnalamento di 15 clandestini, disposta dal Sindaco e portata a termine dalla sola Polizia Municipale mi pare, quanto meno, fuori luogo”. Il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi risponde così al consigliere Claudia Severi in merito all’operazione del cantiere “I Gerani”.
“Se inviare 37 agenti di Polizia Municipale – prosegue il Sindaco – in un cantiere privato che rischiava di trasformarsi in un dormitorio abusivo e fuori legge di clandestini e sbandati, significa essere immobili e portare avanti una politica buonista e lassista, allora garantisco ai sassolesi che, nelle prossime settimane, continueremo ad essere buoni e permissivi. La differenza tra chi agisce e chi ha bisogno di apparire sulla stampa è tutta qua: noi siamo fermamente intenzionati a superare quei palazzi dormitorio che generano degrado urbano e sociale intervenendo su quelli esistenti ed evitando l’insorgere di nuovi. Lo abbiamo fatto con via S.Pietro, lo stiamo facendo con via Circonvallazione 189 e con il cantiere “I Gerani”, senza dimenticare via Adda 77. Il resto sono solamente chiacchiere”.
“Al consigliere Severi che accusa il Comune di lassismo e buonismo accusandolo di essere responsabile dell’aumento dei clandestini – commenta Pattuzzi – ricordo che chi deve essere indicato come responsabile di questo fenomeno non sono certamente i comuni (tra le cui competenze non rientra certo la gestione dei flussi o dei rimpatri) ma chi ha promosso leggi che si sono rivelate inefficaci, come la Bossi/Fini, e che se i clandestini entrano ed escono dai tribunali più velocemente degli agenti che li hanno arrestati è a causa di una legge che, da tempo, chiediamo a gran voce venga modificata in senso più restrittivo. Certo – conclude il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi – si può fare di più e meglio riguardo i palazzi di Braida, e a questo stiamo lavorando; ma affermare che chi, in tre anni, ha chiuso un palazzo, sigillato oltre un centinaio di appartamenti, dotato la Polizia Municipale di strumenti, come il foto segnalamento, manganelli e spray anti – aggressione che pochi altri hanno in Italia, non abbia fatto nulla mi sembra essere sintomo di “pochi argomenti ma confusi”, incoerente e sbagliato”.









