Un’indagine avviata alcuni mesi fa ha consentito di stroncare un traffico di stupefacenti tra Sassuolo e la Vallesina gestito in prevalenza da cittadini extra-comunitari marocchini.
Dopo le indagini e a seguito di un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria di Ancona è stato arrestato a sassuolo un cittadino marocchino (H.G., classe 1973, clandestino, senza fissa dimora) ritenuto responsabile della fornitura dello stupefacente.
Lo stesso nella prima decade del mese di marzo 2008 aveva immesso sul mercato jesino, avvalendosi di suoi connazionali, due kilogrammi di hashish, parte del quale in data 07 marzo 2008, veniva sequestrato ad un ragazzo di Jesi, R.F., classe 1974, che nella circostanza veniva arrestato.
L’uomo è stato rintracciato ed arrestato nel centro di Sassuolo la notte tra l’8 e il 9 maggio 2008 e tradotto nel carcere di Modena.
Il 25 aprile 2008, nell’ambito della stessa operazione, all’uscita del casello autostradale Ancona-Nord dell’A/14, venivano bloccati al ritorno proprio da Sassuolo, doove poco prima avevano acquistato oltre un kilogrammo di hashishY, .D., classe 1979, marocchino in regola con il permesso di soggiorno, coniugato con una ragazza jesina, e un ragazzo siciliano, M.C. classe 1973.



