E’ stata un gara di gruppo quella vista sul Circuito di Catalogna, ma non per la Scuderia Ferrari Marlboro, visto che Kimi Raikkonen e Felipe Massa hanno dato vita ad un dominio spettacolare conducendo la gara per 66 giri, con l’eccezione di pochi momenti per i pit stop. Per il finlandese è la seconda vittoria della stagione ed è anche la seconda doppietta consecutiva di quest’anno. Il risultato da un ulteriore vantaggio a Kimi in testa alla classifica Piloti, con Felipe che sale al quarto posto, mentre la Scuderia sorpassa BMW-Sauber al vertice della classifica Costruttori.


Le emozioni iniziano addirittura prima della partenza, quando Alonso finisce sull’erba durante il giro di formazione, ma poi è riuscito a rientrare e a schierarsi sulla griglia. Davanti Raikkonen ha sfruttato al meglio la pole per guadagnare la testa della corsa e Felipe, per il secondo anno consecutivo, ha iniziato il suo Gran Premio di Spagna lottando con Alonso per il secondo posto. All’ingresso della prima curva però il brasiliano ha superato la Renault per piazzarsi dietro il suo compagno della Scuderia Ferrari Marlboro. Una collisione nel gruppo, che ha coinvolto Vettel e Sutil, ha richiesto subito l’ingresso della Safety Car sulla pista e la gara è ripresa dopo 3 giri, con, nell’ordine, Raikkonen, Massa, Alonso, Hamilton, Kubica, Webber, Trulli and Piquet a completare le prime dieci posizionifino al giro successivo quando il pilota Renault è andato largo e la classifica è cambiata. Un nuovo testacoda lo ha poi portato al ritiro, così come Bourdais.

Durante il giro 10, Raikkonen aveva tre secondi di vantaggio su Massa, con Alonso indietro di ulteriori 1,8 secondi e con Hamilton, Kubica e Kovalainen a chiudere ancora i primi sei. Come ci si aspettava dopo il velocissimo giro fatto in qualifica ieri, Fernando Alonso è stato il primo ad effettuare il pit stop alla fine del giro 16 (9,3 sec) facendo capire che probabilmente aveva scelto una strategia con tre soste.
Hamilton con la McLaren era quindi terzo, con 11,2 secondi di distacco dal leader. Alla fine del giro 19 Massa è stato il primo a portare la F2008 in pit lane, con una sosta di 8,1 secondi. Raikkonen si è fermato nel giro successivo, con una sosta che è durata solo un decimo di secondo più di quella del compagno di squadra.

Nello stesso momento Mark Webber è salito al sesto posto, mentre Hamilton diventava il nuovo leader, ma solo per un giro fino al suo pit stop, arrivato in contemporanea con Robert Kubica.

Kovalainen è stato protagonista di un impatto ad alta velocità quando la sua vettura è andata dritta alla curva 9 e si è infilata tra le gomme di protezione. L’incidente ha subito richiesto l’ingresso in pista della Safety Car.
Quando la pit lane si aperta Barrichello ha dovuto rientrare in pista nonostante avesse ancora il musetto rotto.
Per il sollievo di tutti si è visto Kovalainen alzare il pollice dalla barella mentre veniva caricato in ambulanza. Quando la gara è ripartita al giro 28, l’ordine, dopo che tutte le vetture avevano effettuato almeno una sosta, era Raikkonen, Massa, Hamilton, Kubica, Heidfeld, Alonso, Webber, Trulli, Rosberg e Nakajima nei primi dieci posti.
Heidfeld, in quinta posizione, ha subito una penalità di dieci secondi per aver fatto rifornimento mentre la pit lane era chiusa.

Nel giro 35 il traffico cominciava a diradarsi quando Alonso ha parcheggiato la sua Renault alla curva 4, dopo essere salito in quinta posizione fino a che la sua macchina si è fermata con le fiamme che uscivano dal posterior.
Nel giro 41, Rosberg parcheggiava la sua Williams vicino al muretto, lasciando solo 13 vetture in gara. Davanti Kimi aveva un vantaggio su Felipe di 2,9 secondi con Hamilton, con l’unica McLaren rimasta, indietro di altri 3 secondi.
Kubica era quarto seguito da Webber, Trulli, Nakajima, Fisichella, Button, Coulthard, Glock, Heidfeld e Sato, tredicesimo e ultimo in classifica.

I giri 45 e 46 hanno visto le due Ferrari scambiarsi i giri record, con Massa che al giro 46 ha effettuato la sua seconda sosta durata 7,2 secondi.

Webber è entrato ai box nello stesso momento mentre era al quinto posto.
Nel giro successivo è stata la volta di Raikkonen, Hamilton e Kubica, entrati ai box tutti nello stesso momento.
Nel giro 55, con tutti i pit stop completati, l’ordine era Raikkonen, Massa, Hamilton, Kubica, Webber, Button, Nakajima, Trulli, Heidfeld, Fisichella, Glock, Sato and Coulthard, tredicesimo e ultimo dopo una precedente collisione con Glock che lo ha costretto alla sosta per una foratura.
L’unica posizione cambiata sotto la bandiera a scacchi alla fine dei 66 giri era proprio quella di Coulthard che ha sorpassato Sato per la dodicesima piazza.



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