Prosegue l’attività di controllo sul lavoro nero nelle imprese modenesi: nei giorni scorsi sono stati
scovati 30 lavoratori in nero. Lo rende noto la Direzione provinciale del Lavoro di Modena, che il 28 marzo è intervenuta in aziende operanti nella logistica e servizi del settore tessile, nei Comuni di Modena e Ravarino.
L’operazione rientra nel quadro delle iniziative previste nell’ambito dell’attività dell’Osservatorio provinciale della Cooperazione, con la
collaborazione dell’Inps, dell’Inail e del locale nucleo per la Tutela del Lavoro del Comando Compagnia Carabinieri di Modena.
Nel corso dell’accertamento sono stati controllati 43 lavoratori, impiegati da cinque aziende. In totale, sono stati individuati 30 lavoratori
in nero, già dipendenti di più società cooperative, facenti parte di un consorzio.
Per due delle imprese sottoposte a controllo è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività (ai sensi dell’art. 5 della Legge n. 123/2007), poichè impiegavano lavoratori non
risultanti dalla scritture obbligatorie.
Le imprese hanno, successivamente, ripreso l’attività dopo aver provveduto all’assunzione di tutti i lavoratori “in nero” e dopo aver pagato
le sanzioni amministrative aggiuntive connesse alla sospensione pari a 25.000 euro e che risultano essere un quinto di quelle complessivamente accertate che saranno successivamente contestate.


