Due nuovi posti letto per il Day hospital oncologico di Carpi


Due ulteriori posti letto per far fronte alle sempre più numerose richieste di assistenza. Sono stati inaugurati oggi presso il day hospital oncologico dell’Ospedale di Carpi e sono il frutto, ancora una volta, della stretta collaborazione fra Azienda USL, volontariato ed aziende del territorio.

L’intervento, infatti, è stato finanziato con 30 mila euro da un donatore privato, Gaudì Trade (la famosa azienda di abbigliamento di Carpi) e con 15 mila euro dall’ AMO (Associazione Malati Oncologici). Una donazione che testimonia anche il riconoscimento degli alti livelli professionali ed assistenziali raggiunti dal Day hospital oncologico del Ramazzini, un punto di sicuro riferimento nella rete provinciale oncologica.

E’ un percorso lungo e difficile quello che devono affrontare quotidianamente i malati oncologici, un percorso che richiede, da parte degli operatori sanitari, un forte appoggio psicologico oltre che un supporto diagnostico e medico.
L’umanizzazione della cura, la forte attenzione dedicata agli aspetti interiori che la malattia oncologica comporta, all’ospedale di Carpi sono andati di pari passo con l’esigenza di ampliare gli spazi a disposizione per poter andare incontro alle esigenze dei pazienti.

Situato al piano rialzato dell’ala sud del complesso ospedaliero, in uno spazio idoneo per accessibilità, il Day hospital oncologico di Carpi, diretto dal dottor Fabrizio Artioli, si caratterizza per un’autonomia funzionale con spazi ben articolati: sono a disposizione stanze con posti letto, oltre ad aree sanitarie di supporto.
Con una diversa e più razionale distribuzione degli spazi esistenti, si sono ricavati due ulteriori posti letto per far fronte alle sempre più numerose richieste di assistenza. Basti pensare che nel corso del 2007 sono stati seguiti 1.584 pazienti per un totale di quasi 14.000 accessi (presenza media giornaliera di circa 53 pazienti) con un’occupazione media dei posti letto che superava il 550 per cento. Considerati questi dati e valutata una situazione di criticità che non permetteva di coprire una richiesta quotidiana di posti letto per il trattamento diurno dei pazienti – in terapia chemioterapica o in fase di accertamenti clinici – si è deciso di intervenire per un ampliamento.

Hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione il Sindaco di Carpi Enrico Campedelli, il Direttore sanitario Azienda USL di Modena Kyriakoula Petropulacos, il Direttore dell’Unità operativa di Medicina Oncologica dell’Ospedale di Carpi Fabrizio Artioli e Mons. Elio Tinti, Vescovo della Diocesi di Carpi. Hanno inoltre partecipato Stefano Bonacini e Roberto Marani dell’azienda Gaudì.