Un imprenditore reggiano di 47 anni è stato condannato dal tribunale a quattro mesi di reclusione e 60mila euro di ammenda per impiego di manodopera clandestina. Oltre alla confisca dei beni aziendali, cioé di tutti i macchinari e le attrezzature della sua carpenteria nella zona industriale di Mancasale.
Escluso dalla confisca il capannone della ditta, in quanto non di sua proprietà.
Un anno fa i finanzieri sorpresero al lavoro – tra i dipendenti regolari – anche sette extracomunitari privi del permesso di soggiorno.
Già in passato l’imprenditore era finito nei guai perchè nella stessa azienda i militari avevano trovato lavoratori clandestini.


