‘Una primula per Chernobyl’: nel week end a Carpi, Novi e Soliera


Una primula per Chernobyl è un impegno di solidarietà concreta a favore dei bambini, delle bambine e delle popolazioni di Russia, Bielorussia ed Ucraina vittime della contaminazione radioattiva a seguito della tragedia nucleare di Chernobyl avvenuta nell’aprile del 1986.

Una primula per Chernobyl per non dimenticare, per testimoniare, con un gesto, il sostegno al Progetto Chernobyl di Legambiente Solidarietà di Carpi, Novi e Soliera impegnato da anni nell’aiuto e sostegno ai bambini e delle bambine di “Chernobyl” attraverso soggiorni terapeutici e la realizzazione di interventi di aiuto e di cooperazione internazionale in loco.
Dopo anni di accoglienza sul territorio dei bambini e delle bambine provenienti dalle zone contaminate della Bielorussia il Progetto Chernobyl di Carpi, Novi e Soliera ha optato anche per l’anno corrente per un maggiore impegno in loco, pertanto una “Primula per Chernobyl” sarà finalizzata a sostenere il progetto di risanamento di 40 bambini e bambine presso il Centro “Nadijeda” in un area non contaminate a nord di Minsk in Bielorussia.

Questo intervento permetterà di raggiungere gli stessi obiettivi di abbattimento delle sostanze radioattive accumulate, così come un soggiorno all’estero oltre a seguire i bambini dal punto di vista sanitario vista la qualità della struttura individuata con la quale il Progetto Chernobyl collabora già da alcuni anni in via sperimentale.

Una Primula per Chernobyl è anche il volto delle centinaia di persone che troverete dietro i banchetti, è la forza e la volontà che il Progetto Chernobyl di Legambiente Solidarietà ha avuto per realizzare un “mondo diverso possibile”.
Contribuendo a questa iniziativa di autofinanziamento sarà possibile sostenere le attività e i progetti di Legambiente Solidarietà. Abbiamo necessità dell’impegno e del sostegno di tutti: di chi passando davanti ai nostri banchetti colorati di primule si fermerà e raccoglierà un fiore e dei volontari che per una giornata coloreranno le nostre città e i paesi con le tinte della speranza.

I volontari dell’Associazione saranno presenti a partire da venerdì 22 febbraio presso l’Ospedale “Ramazzini” e l’ingresso ai Poliambulatori. Sabato 23 e domenica 24 nelle piazze, davanti ai supermercati e alle parrocchie di Carpi, Novi e Soliera.