Arrestato a Bologna per tafferugli anarchici-polizia, torna libero




S.S., il metalmeccanico 28enne di Maranello, arrestato per i tafferugli scoppiati il 13 ottobre scorso nella zona universitaria tra poliziotti e un gruppo di anarchici che volevano impedire i soccorsi ad una ragazza in preda all’alcol, è tornato in libertà.

Per quei fatti sono state arrestate nove persone: 5 subito, gli altri 4 a fine gennaio su ordinanze di custodia cautelare. Una delle ordinanze era appunto per il metalmeccanico di Maranello.

Il giovane aveva ammesso di essere con gli altri quella sera in piazza Verdi ma aveva riferito di essere andato via prima che scoppiasse il tafferuglio. Già negli interrogatori di garanzia una ragazza arrestata, che pure si era avvalsa della facoltà di non rispondere, aveva detto che il giovane, al momento dei disordini, non era lì.
Le immagini delle telecamere dopo aver mostrato il ragazzo che si dirige verso piazza Verdi, poi lo hanno registrato mentre si allontanava risalendo verso via San Vitale in un orario precedente ai tafferugli.
Inoltre c’é un sms spedito alle 4.30 che ha impegnato la cella telefonica di Maranello, dove abita. Segno che era già a casa. Gli incidenti sono accaduti verso le 3.45. Anche la madre dice di averlo sentito rientrare qualla notte verso le 4.

Così il Pm Giovannini ha chiesto la revoca della misura. Al giovane era già stato dato il permesso per potere andare a lavorare.