“Basta con questo alibi dell’inflazione percepita: non esiste alcuna inflazione percepita, ma esiste solo quella “reale”, di cui i soli ad accorgersene e a calcolarla con esattezza sono i consumatori che ogni giorno vanno a fare la spesa”. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta l’indagine Censis Confcommercio sui consumi degli italiani.
“Se le famiglie riducono i consumi non è certo sulla base della propria immaginazione o a causa di visioni oniriche; gli acquisti scendono perchè i prezzi aumentano realmente e a ritmo molto più
sostenuto di quello rilevato dall’Istat. Solo i consumatori che tutti i giorni vanno a fare la spesa possono calcolare con esattezza
l’inflazione reale, e sulla base di questa regolare i propri acquisti e la propria fiducia. Se Confcommercio vuole una veloce ripresa dei
consumi – conclude Rienzi – l’unica via da seguire è quella di una riduzione dei prezzi del 20%, costringendo i commercianti a un drastico
calo dei listini, anche nel loro interesse”.
Il Codacons infine critica il Presidente del Senato, Franco Marini, che ha consultato in questi giorni come istituzioni sindacati e industria, dimenticandosi dei consumatori e delle associazioni che li rappresentano.


