Servizi per disabili a Carpi: una mostra di foto per raccontarli


Inaugurerà il prossimo 12 gennaio alla sala ex Poste di Palazzo dei Pio a Carpi una mostra fotografica che illustra le attività di alcuni dei servizi comunali rivolti alle persone disabili: protagonisti dell’iniziativa, promossa dalla cooperativa Gulliver in collaborazione con il Comune di Carpi e l’Azienda Usl, sono gli ospiti dei Centri diurni Albero Sole e La Fontana di via Belchite e del Centro diurno e residenziale L’Abbraccio di via Carducci.

Sabato 12 l’inaugurazione della mostra, intitolata Luna d’Agosto e che propone immagini scattate dai fotografi Francesco Cocco e Paolo Santini oltre che dagli studenti della classe 3°E dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena, verrà preceduta da un concerto che si terrà alle ore 17 all’Auditorium della Biblioteca multimediale Loria. Intitolato Atticus il recital propone composizioni originali e riletture di classici della canzone che verranno proposte da Giorgio Casadei, Alessandro Lamborghini, Dencs Daniel Csaba e Letizia Magnani. A seguire il taglio del nastro e la visita. Luna d’agosto resterà aperta fino all’8 febbraio mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato e domenica anche dalle ore 10 alle ore 12.30.
Il 17 gennaio alle ore 20.30 nell’Auditorium della Biblioteca multimediale Loria si terrà nell’ambito di questa iniziativa una conferenza dello psicoterapeuta Domenico Barrilà e il primo febbraio, ancora alle ore 20.30, un concerto del pianista Matteo Giorgioni.

I servizi del Comune di Carpi presentati in questa mostra, la cui gestione da tempo è affidata alla Cooperativa Sociale Gulliver di Modena, vedono gli operatori ogni giorno perseguire l’obiettivo di creare opportunità, personalizzare le attività, mantenere un clima interno stimolante e piacevole, adatto alle necessità degli ospiti, tenendo conto dei bisogni individuali. “I servizi – spiegano i promotori dell’iniziativa – devono essere luoghi aperti, una risorsa per le famiglie e per l’intera comunità, luoghi di relazioni, di incontri, dove ognuno viene aiutato ed accompagnato dagli educatori nella ricerca del proprio posto nel mondo, a partire dal proprio essere unico, ma in relazione con gli altri, nel rispetto delle differenze di ognuno. La comunicazione attraverso diverse forme artistiche (che attivano le migliori capacità sensoriali di ognuno), è stata sempre una modalità straordinaria di relazione con i “ragazzi”, ma anche per le opportunità che si determinano nella integrazione con il territorio. La musica è uno strumento formidabile per ciò che è in grado di generare, sempre nuovo e diverso, nella relazione con persone che hanno gravi deficit ed importanti limiti sensoriali. Il cinema, attraverso il gioco della drammatizzazione con l’ausilio degli strumenti audiovisivi e la pittura, come espressione delle proprie emozioni e creatività, sono stati ambiti di sperimentazione coinvolgenti, ricchi di scoperte e suggestioni. Così, un passo dopo l’altro è arrivato anche il momento di coinvolgere professionisti dell’immagine fotografica, che avessero voglia di farsi trascinare, nella ricerca di una immagine in cui fissare un momento, un incontro, una emozione. Nella mostra noi vediamo ritratti, gesti quotidiani dove ogni soggetto trova un posto e uno spazio nel mondo, dove la differenza di ognuno sfuma fra le luci e le ombre della Luna d’Agosto…”