L’ormai tradizionale appuntamento con il Concerto di Natale dell’Ateneo, che quest’anno si appresta a spegnere la sua terza candelina, vedrà coinvolti insieme al Coro dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, i Cori dell’Università di Perugia e quello dell’Università di Sassari, dando così un senso ancora più universale a questa festa che il mondo accademico offre alla sua città.
Quest’anno a fare da cornice, alle 110 voci dei tre gruppi canori universitari, sarà la città del Tricolore che, sabato 15 dicembre 2007 alle ore 21.00 al Teatro Ariosto, terrà a battesimo per la prima volta lo spettacolo, un’iniziativa attraverso la quale l’Ateneo vuole sempre più coinvolgere la popolazione universitaria ed immergersi pienamente nelle contesto sociale e culturale dei territori con cui si trova ad interagire.
La performance musicale spazierà dalla musica soul, al jazz, per passare a brani tradizionali sardi, ai grandi classici, alle colonne sonore di film quali “Colazione da Tiffany”, il “Dottor Divago”, “West side story”, “A Chorus Line”, “Hair”. L’edizione 2007 del Concerto di Natale vedrà anche la partecipazione straordinaria di Matteo Setti, poliedrico artista reso noto, sulla scena internazionale, grazie all’interpretazione del romantico poeta Gringoire nell’acclamato musical “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante.
Sarà ancora una volta una serata speciale, resa possibile grazie al generoso contributo degli sponsor che si sono affiancati nel sostenere lo sforzo di questo allestimento davvero complesso, quali la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, la cooperativa Boorea di Reggio Emilia, la Cir Food – Cooperativa Italiana di Ristorazione, e che non ha mancato di ricevere il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e Provinciale di Reggio Emilia.
Non sarà solo un momento di allegria, ma anche un’occasione per testimoniare solidarietà al mondo del volontariato. Quest’anno, infatti, il ricavato del Concerto andrà all’Associazione onlus “Centro sociale Papa Giovanni XXIII” di Reggio Emilia, che con l’incasso della serata potrà finanziare il suo progetto “Lascialo in rete”, la cui finalità è formare, a livello informatico, alcuni soggetti della Associazione, ad esempio i ragazzi che stanno seguendo un percorso di recupero da sostanze alcoliche o da droghe, perchè possano, lavorando, reciclare vecchie componenti informatiche, riattivarle e farle entrare in un nuovo ciclo vitale. Si tratta di un progetto che sta a cavallo tra l’ecologia e la solidarietà. Infatti, non solo l’Associazione Papa Giovanni XXIII potrà dare un’ opportunità di lavoro ai suoi ragazzi, ma aiuterà, a sua volta, anche altre piccole associazioni a potersi così permettere aule informatiche per i giovani e per gli anziani, che avranno la loro occasione di potersi cimentare con il mondo dell’informatica.


