domenica, 23 Giugno 2024
13 C
Comune di Sassuolo
HomeBassa modenese51mila euro al Comune di Carpi grazie al '5 per mille'





51mila euro al Comune di Carpi grazie al ‘5 per mille’

Il Consiglio comunale di giovedì 29 novembre ha discusso l’ultimo assestamento per l’anno in corso al Bilancio di previsione 2007 e al Piano triennale degli investimenti dell’ente locale: presentando il provvedimento l’assessore al Bilancio Alberto Allegretti ha sottolineato come siano stati 2458 i cittadini carpigiani che in occasione della loro ultima dichiarazione dei redditi hanno indicato nell’ente locale il beneficiario della quota del 5 per mille dell’Irpef: ciò ha permesso al Comune di incamerare nel 2007 50851 euro.

Questi fondi verranno destinati ad attività sociali, in particolare all’erogazione di 50 Buoni affitto, contributi economici a sostegno delle spese di locazione di famiglie monogenitoriali con figli minori a carico.
L’assessore alle Politiche sociali Cinzia Caruso ha poi precisato che si punta ad aprire il Bando per la concessione di questi contributi nel mese di febbraio, dando l’opportuna informazione nelle settimane precedenti. Al riguardo il capogruppo di Forza Italia Roberto Andreoli ha ricordato come il 5 per mille sia stata un’innovazione contenuta nell’ultima Finanziaria del Governo Berlusconi ma che la maggioranza che governa Carpi a gennaio bocciò questo provvedimento come una manovra propagandistica.
Lo stesso Andreoli ha poi presentato un ordine del giorno relativo alla diminuzione dei trasferimenti ordinari agli enti locali decisa dal Governo Prodi e che per Carpi significa 587 mila euro in meno di entrate, che dovranno essere compensate da introiti dovuti all’Ici, ma solo presunti e derivanti dall’applicazione di nuove normative.

“Questa è una sorta di polpetta avvelenata di Visco e Prodi: dobbiamo dire che non ci stiamo e alzare la voce, come non sta facendo l’Anci regionale”.

L’assessore Allegretti ha allora ricordato gli incontri già programmati su questo tema tra Associazione dei comuni italiani e Governo mentre diversi capigruppo in sede di dichiarazione di voto si sono detti d’accordo con il documento presentato da Andreoli, che impegna l’esecutivo “a sospendere la riduzione dei trasferimenti erariali invitando il Sindaco a promuovere in tutte le sedi competenti le azioni necessarie per il reintegro di queste somme”.

L’ordine del giorno presentato da Andreoli è stato votato all’unanimità, mentre l’assestamento di Bilancio ha ottenuto l’ok di Pd, Pdci, Verdi e di Cesare Galantini di Sd: contrari Fi, Lega, Rc, An, astenuta la consigliera Lorena Borsari (Gci).

















Ultime notizie