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Approvata dal Consiglio dell’Unione la costituzione del Polo Catastale

Il Consiglio dell’Unione Terre di Castelli ha approvato la costituzione del Polo Catastale, di cui faranno parte non solo i comuni dell’Unione ma anche Marano, Zocca e Guiglia. L’erogazione del servizio presuppone una stipula di una convenzione decennale, che avverrà entro il 2007 e rinnovabile, tra l’Unione Terre di Castelli e l’Agenzia del Territorio, che attualmente gestisce il servizio del Catasto.


Si ricorda che in base ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2007 i Comuni entro il 3 ottobre dovevano scegliere, con deliberazioni consiliari, se assumere la gestione diretta delle funzioni catastali o lasciarle in capo all’Agenzia del territorio.

I comuni dell’Unione e i Comuni di Marano, Guiglia e Zocca hanno deliberato l’assunzione diretta in forma associata di tutte le funzioni catastali, individuando nell’Unione l’Ente Capo Polo. Le funzioni che verranno gestite sono:
1. Consultazione della banca dati catastale unitaria nazionale e servizi di visura catastale;
2. Certificazione degli atti catastali conservati nella banca dati informatizzata;
3. Aggiornamento della banca dati del catasto mediante trattazione delle richieste di variazione delle intestazioni e delle richieste di correzione dei dati amministrativi, comprese quelle inerenti la toponomastica;
4. Riscossioni erariali per i servizi catastali;
5. Verifica formale, accettazione e registrazione delle dichiarazioni tecniche di aggiornamento del Catasto fabbricati;
6. Verifica formale, accettazione e registrazione delle dichiarazioni di variazione colturale del Catasto terreni e delle dichiarazioni tecniche di aggiornamento geometrico del Catasto terreni;
7. Definizione dell’aggiornamento della banca dati catastale.

Il catasto rappresenta l’anagrafe degli immobili e, al pari dell’anagrafe della popolazione, costituisce uno strumento fondamentale di governo del territorio. In particolare, il decentramento catastale consentirà ai comuni di contrastare con strumenti più idonei l’evasione e l’elusione fiscale nonché di attivare processi di pianificazione, di regolamentazione urbanistica e di marketing territoriale più adeguati.
Nei prossimi mesi si andrà a definire il modello organizzativo del Polo Catastale, che consentirà di avere sul territorio uno o più sportelli offrendo la possibilità a cittadini e professionisti di disbrigare le pratiche catastali in un luogo più prossimo alle loro attività, evitando di recarsi fino al capoluogo.

















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