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Allarme droga: Emilia Romagna al 3° posto

Da un indagine del Ministero della salute risulta che l’Emilia Romagna è al terzo posto in Italia per numero assoluto di morti per droga, dopo Lazio e Campania. Nel 2006 in Regione i decessi per droga sono stati 45: 21 nella provincia di Bologna; 8 nella provincia di Rimini; 7 in quella di Parma; 5 in quella di Modena; 3 in quella di Ferrara e uno in quella di Forlì-Cesena.


L’Emilia Romagna risulta al terzo posto in Italia per numero assoluto di morti per droga, ma scende al settimo se si rapporta il numero dei morti per quello degli abitanti (1,14 morti ogni centomila abitanti).

È il quadro che emerge dall’ultimo rapporto di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato sul fenomeno droga in regione.

Dal Rapporto Insert – che ha coinvolto medici di famiglia, Sert e tossicodipendenti utenti dei servizi – emerge una fotografia preoccupante: le strutture sono spesso fatiscenti e c’è scarsa attenzione alla situazione del paziente. Preoccupa anche una scarsa attenzione ai bisogni degli utenti. A fronte di questo, c’è il dato positivo dell’accoglienza, giudicata soddisfacente. L’indagine ha rilevato anche lo scarso coinvolgimento dei medici di famiglia nel percorso terapeutico dei tossicodipendenti, e la difficoltà di inserire gli stessi in una rete di servizi.

Aumentano i tossicodipendenti e cresce l’esercito degli insospettabili, ovvero di coloro che spacciano per arrivare alla fine del mese. Nel 2005 sono stati 11.435 gli emiliano-romagnoli che si sono rivolti ai servizi pubblici per le tossicodipendenze: vale a dire che ogni diecimila abitanti: 27,5 sono tossicodipendenti che hanno chiesto aiuto.

Gli utenti sono soprattutto maschi (9.427): l’età media è intorno ai 33 anni, sia per i maschi che per le femmine. Hanno qualche anno in meno i nuovi utenti, circa 29 anni i maschi e 27 le femmine.
La maggior parte dei tossicodipendenti si è rivolta ai 43 Sert attivi nella regione: infatti 10.019 tossicodipendenti emiliano-romagnoli hanno trovato aiuto nei Ser.T e 1.416 nelle strutture riabilitative del Territorio (129).

I dati sulla lotta alla droga

Nel 2006 – in Emilia Romagna – sono stati sequestrati più di 62 chili di eroina, 146 di cocaina e quasi 925 chili di hashis. Sono state, inoltre, sequestrate 934 piante di cannabis e 9.159 dosi o compresse di droghe sintetiche. Il maggior quantitativo di eroina è stato sequestrato nella provincia di Modena (33,68 chili), a seguire quella di Piacenza (10,34) e di Bologna (9,38) (fonte ultimo rapporto della Direzione Centrale per i servizi antidroga del Ministero dell’Interno, dell’aprile 2007). Per quanto riguarda i sequestri di hashis il record emiliano-romagnolo spetta alla provincia di Forlì-Cesena (181,96 chili), seguita da quelle di Bologna (153,63 chili), Ravenna (95,82), Modena (83,69) e Rimini (54,66). Quantitativi inferiori sono stati sequestrati nelle altre province.
Per quanto riguarda le droghe sintetiche, nel 2006 nella provincia di Rimini sono state sequestrate 2.759 dosi – compresse; a seguire le province di Forlì-Cesena (2.179), Ferrara (1.500), Ravenna (1.111) e Modena (1.006). Sempre nel 2006, in Emilia Romagna, sono state segnalate all’Autorità giudiziaria, per uso di droghe, 2.802 persone(in larga maggioranza maschi), delle quali 89 minorenni.

















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