In merito ad una intervista rilasciata dal patron di Telemodena, ragioniere Benasciutti ad un quotidiano locale, Slc-Cgil e Fistel-Cisl di Modena precisano quanto segue.
L’incontro a cui fa riferimento il ragionier Benasciutti è stato richiesto dalle OO.SS. in seguito a contatti avuti dalle stesse con lavoratori di Telemodena, che avevano segnalato pressioni aziendali per rassegnare le dimissioni o proposte di trasferimento in altre emittenti televisive di
proprietà del ragioniere Benasciutti aventi sede in Lombardia ed in Piemonte. Proposte che potevano configurarsi come un tentativo della proprietà di indurre i lavoratori a dimettersi per non sobbarcarsi gli oneri di un trasferimento di centinaia di km dalla propria abituale residenza.
Nel corso dell’incontro tenutosi ieri, giovedì 8 marzo, la proprietà ci ha informato della situazione inerente le prospettive editoriali ed
occupazionali di Telemodena, argomento quest’ultimo sul quale Slc-Cgil e Fistel-Cisl hanno richiesto garanzie di salvaguardia degli attuali livelli
occupazionali.
Il ragioniere Benasciutti ci ha comunicato a tal proposito il possibile esubero nella pianta organica di 2-3 lavoratori tecnico-amministrativi. A
fronte di questa dichiarazione le OO.SS. hanno richiesto allo stesso di valutare tutte le soluzioni per garantire la continuità dell’attività lavorativa presso Telemodena degli stessi ed un confronto costruttivo con la direzione aziendale per ricercare soluzioni adeguate per tutelare i lavoratori.
(Slc-Cgil e Fistel-Cisl Modena)


