Il ‘Bologna Festival’ si rinnova, ad aprile primo ciclo manifestazione


Nuova immagine, nuovo logo e nuove iniziative per la XXXI edizione del ‘Bologna Festival’, che torna con la sua programmazione concertistica articolata in tre diversi cicli: la stagione di primavera ” Grandi Interpreti” (3 aprile-24 settembre), il ciclo “Giovani Talenti” (12 aprile-24 maggio) e, in autunno, “Il Nuovo L’Antico” (13 settembre-30 ottobre).


Con l’intento di coinvolgere pubblici diversi, il festival offre quest’anno due nuove iniziative: il Premio del Pubblico, legato alla rassegna “Giovani talenti”, e “Note sul registro… e la musica entra in classe”, progetto di formazione all’ascolto nelle scuole. Tra le novità, il sito www.bolognafestival.it sul quale, a lavori ultimati, si potranno trovare informazioni su musei, biblioteche, riviste, festival, associazioni, una discoteca online e la web radio del Festival..

La rassegna “Grandi interpreti” si apre con il concerto della European Union Youth Orchestra diretta da Vladimir Ashkenazy; solista, la violinista olandese Janine Jansen che eseguirà il Concerto per violino in mi minore op. 64 di Mendelssohn, mentre l’orchestra eseguirà la Rapsodia spagnola di Ravel, il poema sinfonico “Don Juan” e la Suite sinfonica da “Der Rosenkavalier” di Richard Strauss.
Prosegue la collaborazione del Bologna Festival con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado che, il 15 aprile, eseguirà i sei Concerti Brandeburghesi di Bach.
Il terzo complesso orchestrale ospite dell’edizione 2007 e’ l’Orchestre des Champs-Elyse’es, formazione dedita a esecuzioni con strumenti d’epoca: diretta da Rene’ Jacobs e con il soprano Veronica Cangemi, il 5 maggio l’Orchestra eseguira’ la Sinfonia ”Praga” di Mozart, la ”Oxford” di Haydn e pagine vocali mozartiane.
I due recital pianistici del 18 aprile e del 24 settembre sono affidati il primo ad Arcadi Volodos, impegnato in un programma classico-romantico che accosta Clementi, Brahms, Schumann, Liszt, e il secondo ad Andra’s Schiff che proporra’ le ultime tre Sonate di Beethoven, op. 109, op. 110, op.111. Uto Ughi e Bruno Canino (14 maggio) spazieranno da Beethoven, Schumann, Franck a Saint-Saens, mentre il 28 maggio sara’ la volta di Rinaldo Alessandrini e Sara Mingardo nel concerto vivaldiano e il 7 giugno dell’Academia Montis Regalis diretta da Alessandro de Marchi e le voci soliste di Roberta Invernizzi, Kate Aldrich, Marti’n Oro e Jorg Durmuller, impegnate nell’oratorio di Handel “Il trionfo del Tempo e del Disinganno”.

Dal 12 aprile al 24 maggio, per il ciclo “Giovani talenti”, si esibiranno il Quartetto di Firenze, il Trio Broz, il duo Vajente-Barchiesi e i pianisti Vincenzo Maltempo e Roberto Plano. Il ciclo “Il Nuovo L’Antico” prevede otto concerti di musica antica e contemporanea, un genere, quest’ultimo, a cui e’ dedicato il progetto che prevede l’esecuzione delle opere piu’ significative di Salvatore Sciarrino, presente a Bologna, per incontrare il pubblico del festival, a settembre.

Domenico Scarlatti e Dietrich Buxtheude, dei quali ricorrono rispettivamente i 250 e i 300 anni dalla scomparsa, saranno protagonisti degli omaggi pensati dall’Ensemble Arte Musica (13 settembre) e dell’ensemble L’Estravagante (30 ottobre). Non mancano gli appuntamenti con la musica vocale polifonica franco-fiamminga del gruppo vocale The Ring Around Quartet (18 ottobre) e con la musica strumentale di Vivaldi con l’Ensemble Zefiro (10 ottobre).