Rapina a Veggia: la ricostruzione dei Carabinieri


Secondo una prima ricostruzione, ancora all’esatto vaglio dei Carabinieri di Casalgrande che stanno conducendo le indagini unitamente ai colleghi
dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Reggio Emilia, erano da poco passate le 11,00 quando un primo malvivente armato di cutter e travisato
con parrucca ed occhiali finti entrava in banca seguito dal complice travisato con passamontagna ed egualmente armato di cutter.


Il primo malvivente scavalcava il banco casse e sotto minaccia del cutter intimava ad un cassiere di riempire la busta con il contante: è stato in
questo frangente che ha visto altri dipendenti braccare da dietro il malvivente che in evidente difficoltà è stato subito aiutato dal complice
che lo raggiungeva scavalcando il bancone.
Nasceva una colluttazione tra i malviventi e gli impiegati in conseguenza della quale un dipendente 57enne di Casalgrande veniva colpito con il cutter da uno dei due malviventi sopra lo zigomo mentre anche un rapinatore veniva ferito al volto da una pinzatrice scagliatagli addosso
dai dipendenti per difendersi dall’azione violenta dei rapinatori.

I due malviventi, vistisi soprafatti, desistevano da ulteriori intenti abbandonando la busta con il contante all’interno della banca per poi
guadagnare l’uscita e fuggire in direzione Castellarano a bordo di una Fiat Uno, risultata rubata nella notte a Formigine (MO), probabilmente
condotta da un terzo complice che attendeva i due all’esterno con funzioni di palo.
Quindi l’allarme ai Carabinieri reggiani ed ai soccorsi inviati dal 118: mentre l’impiegato ferito veniva trasportato presso l’Ospedale di Scandiano, dove si trova tuttora per accertamenti, dopo che l’ampia ferita gli è stata chiusa con 20 punti di sutura, i Carabinieri hanno avviato le dovute indagini scatenando una vera e propria caccia all’uomo nell’intero comprensorio ceramico anche a cavallo con la limitrofa provincia di Modena
senza che tuttavia i tre malviventi venissero intercettati.

Sono al vaglio degli inquirenti le immagini a circuito chiuso della banca che riprendono l’azione delittuosa portata a compimento all’interno della
banca ove erano presenti circa diversi dipendenti e alcuni clienti.
Sul posto i Carabinieri della Stazione di Casalgrande supportati dai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Reggio Emilia hanno
svolto accertamenti effettuando i rilievi di legge ed escutendo i testimoni presenti per cercare di addivenire all’identificazione dei malviventi.