Sindaci di Spilamberto e S.Cesario su deposito gas Rivara


“Sulla Gazzetta di Modena di giovedì 4 gennaio è comparso un articolo del Presidente Provinciale dei Verdi, Brigliasco Vincenzi, che commentando la nota vicenda del progetto di un deposito sotterraneo di gas a Rivara, lancia un’ipotesi individuando nei giacimenti di metano tra Spilamberto e San Cesario sul Panaro, dove, a suo dire “negli ultimi anni i pozzi vengono via via chiusi”, l’alternativa al progetto in discussione”.

“A questo proposito siamo rimasti sconcertati per il modo in cui viene lanciata un’ipotesi che coinvolge altri Comuni (San Cesario – Spilamberto) e altri soggetti privati (ENI-AGIP), senza neppure sentirli preventivamente. Eventuali proposte non possono essere improvvisate, ma vanno attentamente valutate e politicamente condivise. Nell’articolo Vincenzi si spende contro una serie di interventi a suo dire troppo pesanti per il territorio della “Bassa”: autostrada Cispadana, maxidiscarica, deposito di gas e, di conseguenza, propone di alleggerire l’impatto trasferendo qualcosa, come ad esempio il deposito sotterraneo nel nostro territorio. Come se San Cesario e Spilamberto non avessero un’autostrada, le cave di ghiaia, i giacimenti di metano tutt’ora funzionanti (da oltre 40 anni) e l’impianto di biogas per la trasformazione di liquami di allevamenti suinicoli, il più importante della Regione. Chiediamo perciò al Presidente dei Verdi di dettagliare meglio la sua proposta e di chiarire quali sono le informazioni in suo possesso, che lo hanno spinto a formulare quell’ipotesi, anticipando sin da ora la nostra assoluta determinazione a contrastare ogni tentativo di coinvolgimento del nostro territorio in questioni politiche che non ci appartengono”.

Valerio Zanni – Sindaco di San Cesario sul Panaro
Francesco Lamandini – Sindaco di Spilamberto