Ormai non c’è azienda che non si trovi a dover fare frequentemente ricorso all’utilizzo di strumenti informatici indispensabili quali i software, ovvero programmi settoriali, intelligenti, che sappiano risolvere problemi di catalogazione, di gestione del magazzino, della contabilità e dare soluzioni pratiche in grado di snellire il lavoro quotidiano.
Un incontro di approfondimento, organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, pone la sua attenzione sulla tutela giuridica del software, un tema col quale le imprese si trovano quotidianamente ad “incrociare”.
“Le nuove frontiere della tutela del software tra brevetti, diritto d’autore e open source” è il titolo di questo appuntamento seminariale che si terrà domani, venerdì 1 dicembre, presso la Sala dei 150 della Camera di Commercio (via Ganaceto, 134) a Modena.
L’incontro, che si incentra sui temi delle possibili forme di tutela giuridica del software, è rivolto “trasversalmente” alle imprese, come utenti o creatrici dei software, e al mondo della ricerca.
Se, infatti, da un lato, stanno le aziende che usano il software, dall’altro stanno quelle che lo progettano: dalle gigantesche multinazionali d’oltreoceano, alle piccole – ma agguerrite – “software house” di casa nostra.
I software non si caratterizzano, però, come prodotti ad esclusivo appannaggio del privato e dell’industria: ampiamente diffusi nei laboratori di ricerca, privata e pubblica, danno un apporto fondamentale al raggiungimento di nuovi traguardi nel campo scientifico come strumenti di lavoro sempre più indispensabili.
Il convegno che avrà inizio alle ore 15.00 con i saluti del Rettore prof. Gian Carlo Pellacani, del dott. Alberto Mantovani, Presidente della Camera di Commercio di Modena, e della prof.ssa Maria Cecilia Fregni, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, sarà coordinato dal dott. Giovanni Cavani, docente di Diritto industriale all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e proseguirà con gli interventi di: prof. Giovanni Guglielmetti (Univ. Bicocca di Milano) su “La tutela del software tra diritto d’autore e diritto dei brevetti”; prof. Michele Bertoni (Univ. di Foggia) su “Tecniche di condivisione del sapere informatico: il software open source”; dott. Guido Zerbi (IBM) su “La tutela del software nell’esperienza di una grande impresa”; dott. Filippo Corsini (Univ. degli studi di Modena e Reggio Emilia) su “Le misure cautelari a tutela del software”.


