‘Gusto di Modena’: peccati di gola e bel canto s’incontrano


Le eccellenze della tavola e dei sapori modenesi incontrano la grande tradizione del bel canto e la passione per la lirica. Accade domani e domenica nel centro storico di Modena, grazie al ‘Gusto di Modena‘, due giorni fra assaggi, concerti,
feste e sorprese.

Alla ribalta saranno i prodotti tipici di Modena, l’aceto balsamico, il Parmigiano Reggiano, il prosciutto, il lambrusco, le pera tipica, il nocino, le crescentine e i tortellini, abbinati a esibizioni di celebri artisti modenesi e degli allievi della scuola di alta specializzazione dell’Istituto musicale Orazio Vecchi.

In piazza Grande una tensostruttura trasparente ospiterà dimostrazioni ed esposizioni di prodotti, dibattiti e spettacoli: nella serata di domani, in particolare, un concerto di Raina Kabaivanska e Leone Magiera. Il mercato di via Albinelli sarà pure palcoscenico per alcune iniziative enogastrononiche (fra cui una sfida a sorpresa da guinness dei primati) e concerti.

Le iniziative enogastronomiche saranno abbinate a momenti musicali, affidati soprattutto agli allievi dei corsi di alta specializzazione in bel canto, che vedono come docenti anche Luciano Pavarotti e Mirella Freni. I giovani artisti canteranno anche in piazza Grande, nella chiesa del Voto, a ridosso di piazza Matteotti, e nella chiesa di Santa Maria della Pomposa.

Collegate al ‘Gusto di Modena’ saranno anche iniziative in provincia: per esempio, fino al 15 ottobre la festa della castagna a Montese, dal 21
ottobre al 1° novembre la sagra del tartufo di Montefiorino e il 26 novembre ‘Viva S.Prospero’.
Info, 059220022 o Modenatur.