Bologna: Consiglio provinciale unanime al fianco dei lavoratori della Calderini


La Calderini intende mettere in mobilità 11 lavoratori e dichiararne in esubero altri 28, “mettendo in discussione i diritti salariali acquisiti dalla contrattazione di secondo livello”. Da questa considerazione prende le mosse un ordine del giorno approvato ieri all’unanimità dal Consiglio provinciale per esprimere la solidarietà ai lavoratori in lotta.


Il documento, presentato dai Ds e sottoscritto anche da FI, An, Margherita, Verdi, Prc, Pdci, chiede alla Giunta di palazzo Malvezzi di “proseguire il lavoro del tavolo istituzionale mettendo in campo tutte le iniziative utili
a favorire una soluzione positiva della vertenza in atto”.
L’odg approvato chiede anche alla proprietà di proseguire il confronto per arrivare ad una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro, e di “non fare ricorso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi ma eventualmente per riorganizzazione” e di “presentare un piano industriale che affronti i problemi di competitività attraverso innovazione ed investimenti”.