Vacanze 2006: la Romagna in forte ripresa


Le previsioni parlano di qualcosa come 38 milioni di italiani in vacanza per almeno 9 giorni, un record con un incremento medio del 3 %. Solo il 40% dei lombardi andrà in almeno due località diverse. Si punta soprattutto al mare almeno il 60-65% sugli oltre 5000 km balenabili e oltre 4000 gestiti.


Ridurre i prezzi comunque potrà generare importanti variazioni dei flussi sia in entrata che in uscita. La qualità invece stenta come in tante regioni d’Italia soprattutto nel comparto stagionale.
Telefono Blu da questo punto di vista invita a diffidare da classifiche, bandiere e autocertificazioni e puntare piuttosto al concreto verificando direttamente o con certezza le strutture scelte.
L’associazione ha attivato la campagna ‘se alzi non vengo’ (Telefono Blu), con un grande passaparola si intima di non tornare in vacanza dove i prezzi non saranno ridotti. La frase tipo è: ‘sono tornato perché avete ridotto i prezzi’. Dal punto di vista della qualità invece la carenza è ancora evidente con strutture spesso vecchie o vanti inesistenti. I bisogni delle famiglie e dei turisti non incontrano ancora la qualità cercata o promessa, anche se qualcosa si muove.

I flussi previsti da Telefono Blu:
La Provincia romagnola di Ravenna con il 38%(circa 270mila) dei flussi, seguita da Forlì-Cesena con il 33% (circa 220mila) ed infine con il 25% (oltre 130mila) Rimini.

Oltre il 35% le partenze dei romagnoli in agosto; luglio è al 27% e settembre 24% (dato importante dovuto al fatto che molti lavorano nel turismo e faranno le ferie alla fine). A giugno un 14% (in forte crescita visto il bel tempo ed il caldo).
Mete preferite il mare e le isole oltre il 70% delle preferenze. La Montagna soprattutto nei week end ed in agosto, con preferenze soprattutto per il Trentino e l’Appennino Tosco Emiliano. Il 14% sceglie mete extraeuropee: in testa Mediterraneo, (ancora Mar Rosso anche se in calo, bene Tunisia e Marocco), Caraibi-Mexico, Nord America, forte il Canada, Oceano Indiano, Australia, (con permanenze medie sopra i 14gg).
Sono circa il 10% quelli che scelgono di rimanere in Europa: in testa Grecia e Spagna (baleari ma non solo) in calo il Nord Europa, le capitali Europee, l’Irlanda con Dublino e tanta Francia (Costa Azzurra e Provenza in testa). Nell’est: in testa Croatia e Slovenia, a seguire Repubblica Ceca ed Ungheria, Russia.

Le spiagge preferite in Italia le Marche, Abruzzo, Isole Elba ed Ischia, Puglia, Sardegna in testa fra le grandi isole poi Sicilia. Campania per il Sud.
Per vacanze in campagna Toscana, Trentino, Umbria. Buono ance il risultato dell’appennino: testa quello Modenese, in crescita Parma e Bologna e le alpi: Dolomiti.

Per quanto riguarda il turismo incoming, la Romagna come al solito avrà un dei maggiori afflussi in assoluto: in testa le spiagge di Rimini e Riccione in vantaggio su Ravenna e Forlì Cesena. Buoni i risultati previsti per Riccione, Cesenatico, Cattolica, Cervia-Milano Marittima e quest’anno anche per Rimini. Buon risultato anche per l’Appennino Romagnolo in crescita di almeno il 5%.
Sulle spiagge vi è sapore di ripresa e molte sono le innovazioni e gli eventi con cartelloni molto validi.

Vediamo i casi di denunce di malavacanza dei turisti in Romagna: il 39% riguardano strutture ricettive in testa gli alberghi al 26% seguiti da campeggi, aitazioni in affitto, residence. Poi un 18% di denunce riguardano invece l’accoglienza dei turisti, strade, marciapiedi, illuminazione e manutenzione, presidio sanitario, parcheggi e multe, sporcizia, rifiuti e verde urbano, spazi destinati ai bambini ed accoglienza animali domestici. Infine il 13% le emergenze ambientali: in testa i rumori seguiti dagli inquinamenti.