Dal 7 luglio al via i saldi anche in Emilia Romagna


Nelle grandi città i più fortunati sono i napoletani che già oggi possono iniziare il loro ‘tour’ per i negozi. Il giorno dopo toccherà a Milano e a Torino. Mentre il secondo scaglione con Genova, Bologna e Perugia partirà il 7 luglio. Il giorno dopo sarà la volta di Roma e Cagliari. Ad aspettare di più saranno gli abitanti di Venezia, Firenze, Bari e Reggio Calabria.


Scarpe, magliette, pantaloni, camicie e costumi. Per milioni di italiani è tempo di acquisti con i saldi alle porte. Acquisti per molti rimandati finora, proprio aspettando che i prezzi scendessero e sperando che il capo visto all’inizio della stagione ci sia ancora. Sui saldi ‘puntano’ anche i commercianti per invertire la rotta. La Fismo stima una crescita del giro d’affari, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, del 5%-10%, per un settore che durante gli sconti estivi arriva a ‘incassare’ circa 3 miliardi di euro, pari al 10% del totale fatturato durante tutto l’anno.

Ma quali sono le ‘regole’ da rispettare quando si fanno acquisti nel periodo dei saldi?
Il commerciante, spiegano gli esperti del settore, non è obbligato a effettuare i cambi: quindi prima di acquistare un capo, è meglio verificare se potrà essere sostituito. E non c’è nessun obbligo, da
parte del commerciante, anche per quanto riguarda la prova degli indumenti. Diverso è il discorso per il capo difettoso che invece deve essere obbligatoriamente sostituito: se non è possibile effettuare la sostituzione si ha diritto al rimborso.
Nel periodo dei saldi deve essere esposto il doppio prezzo, quello originario e quello scontato, indicando la percentuale di sconto applicata. I negozi sono inoltre obbligati ad accettare i pagamenti con carte di credito e bancomat nel caso in cui sia esposto il
logo. Attenti al capo ‘iper scontato’ perché potrebbe essere anche ‘vecchio’: la svendita, infatti, non deve necessariamente riguardare solo gli indumenti che appartengono alla stagione in corso.

Giorni precisi per la partenza ma anche per la chiusura della stagione dei saldi. Il Lombardia dal primo luglio per 60 giorni. Il 7 luglio è la volta
dell’Emilia Romagna, dove ci sarà tempo fino al 7 settembre, e dell’Umbria per un massimo di 60 giorni. L’8 luglio si partirà in Sardegna (fino all’8
settembre), nel Lazio (fino al 18 agosto). Il 9 è la volta del Friuli Venezia Giulia, dove ci sarà tempo fino al 30 settembre. In Basilicata si parte il 10 luglio e le svendite terminano il 10 settembre, stessa data di inizio per le Marche dove si ha tempo fino il primo settembre. Anche in Toscana si inizia il 10, e si avrà tempo fino al 10 settembre, come in Valle d’Aosta ma si arriva fino al 30 settembre. In Abruzzo la data di partenza è
il 15 luglio (fino al 28 agosto), come in Calabria (fino al 31 agosto), in Molise (fino al 14 settembre), in Veneto (fino al 31 agosto), in Puglia
(fino al 15 settembre).
In Sicilia il periodo di saldi viene stabilito con un decreto dell’assessore regionale entro il 30 giugno. Per la Liguria le date sono stabilite dai singoli comuni. In Piemonte la decisone è a livello comunale e possono partire dal primo luglio per una durata massima di otto settimane.