Caselli (AN): su dati elettorali Sassuolo


Alleanza Nazionale ha per la prima volta raggiunto le due cifre percentuali a Sassuolo in una competizione politica, con un 10,58 al Senato e un 10,28 alla Camera: segno, questo, che in città è cresciuta la voglia di destra e che il lavoro svolto fino ad ora, anche a livello locale, è stato apprezzato dalla cittadinanza.


Al di là della soddisfazione per il risultato, è importante sottolineare come la maggioranza politica che sostiene il sindaco Pattuzzi non esista più: i partiti che formano la Giunta, infatti, raggiungono il 45,49% al Senato e appena il 43,76% alla Camera, contro percentuali rispettivamente del 48,37% e del 48.85% della Casa delle Libertà.


Nemmeno aggiungendo i voti di Rifondazione ( che comunque non fa parte della Giunta) il sindaco Pattuzzi sarebbe oggi rieletto al primo turno.
Il dato del voto sassolese è pertanto lamapante: se si fosse votato per le comunali, ci troveremmo di fronte ad un ballottaggio, con la CdL in vantaggio di almeno 3 punti percentuali sul centro sinistra.

Anche questo la dice lunga sul giudizio che i sassolesi hanno del lavoro della Giunta e dell’attuale Sindaco, il cui partito ( la Margherita) è quello che certamente in città ha perduto più consensi.


Riflettano, dunque, a palazzo, e se veramente Graziano Pattuzzi è convinto di rappresentare questa città, allora rimetta il mandato agli elettori e ci dimostri che il lavoro svolto finora è stato apprezzato dai sassolesi: per ora si tenga stretta la bocciatura politica che la cittadinanza gli ha dimostrato con il voto.