Stupro Bologna: resta in carcere 20enne marocchino




Convalida del fermo di polizia giudiziaria e custodia cautelare in carcere per Akram Jouahri, il marocchino di vent’anni accusato insieme a un connazionale diciassettenne, suo cugino, dello stupro di una ragazza di 15 anni, avvenuto sabato pomeriggio nel parco di Villa Spada, a Bologna.

Lo ha deciso il gip del capoluogo emiliano Marinella De Simone, dopo l’udienza tenuta in mattinata nel carcere della Dozza. L’immigrato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ieri il gip del Tribunale dei minori aveva adottato gli stessi provvedimenti per il marocchino diciassettenne.