Apprendisti: dal 14 febbraio comunicazioni solo per via telematica


Sono oltre 100mila le comunicazioni relative ai contratti di apprendistato che intercorrono tra i Servizi per l’impiego delle Province, Regione Emilia-Romagna e aziende. Per ridurre questa enorme mole di documenti, semplificare le procedure e rendere più veloci le comunicazioni, dal 14 febbraio sarà obbligatoria la comunicazione on line attraverso il sistema Sare (Semplificazione Amministrativa in Rete).

In sostanza, le aziende dovranno comunicare per via telematica al Centro per l’impiego sia l’avvenuta assunzione dell’apprendista, che i suoi dati e quelli relativi al tutor aziendale. Viene pertanto abolita l’ulteriore comunicazione alla Regione.

Il sistema Sare consentirà risparmio di tempo e di risorse: le imprese potranno infatti evitare di recarsi direttamente agli sportelli dei Centri per l’Impiego o della Posta per consegnare o spedire moduli copiati a mano o riprodotti dai propri sistemi interni di amministrazione o contabilità. “Con questo provvedimento – spiega l’assessore regionale al lavoro Mariangela Bastico – portiamo a compimento un importante processo di semplificazione per le imprese che potranno così ridurre tempi di trasmissione e costi. Inoltre la modalità di invio telematico consente la massima trasparenza e la possibilità di verifica da parte delle pubbliche amministrazioni, utile a perseguire l’obiettivo della regolarità del lavoro, che è anche una finalità del progetto di legge regionale”.

Le deroghe all’obbligo di comunicazione telematica a partire dal 14 febbraio, riguardano le aziende con sede legale fuori dalla regione e sede operativa temporanea nel territorio della regione; le aziende con non più di un lavoratore dipendente specializzato o qualificato e con un’unica assunzione di apprendisti nel corso di un anno.
Tali aziende potranno dunque continuare a rivolgersi al Centro per l’impiego ma solo fino al 30 settembre 2005 e dovranno comunque fornire le informazioni coerenti con quelle previste dal sistema “Sare”( le comunicazioni previste dall’attuale procedura arricchite dall’indicazione del tutor aziendale): solo a questa condizione saranno dispensate dalla comunicazione aggiuntiva alla Regione legata all’assolvimento dell’obbligo formativo prevista dalla normativa.

Sono numerose le imprese, i centri di servizio, i consulenti, le associazioni di categoria ecc. che hanno già usufruito del sistema Sare: nel 2004 a fronte delle 49.516 comunicazioni di avviamento arrivate ai Servizi per l’impiego per vie tradizionali (cioè a mezzo raccomandata), ne sono giunte 14.944 attraverso Sare. Analogamente, per quanto riguarda le comunicazioni di cessazioni/trasformazioni dei contratti, a fronte delle 21.053 giunte per via tradizionale, 14.700 sono state inviate telematicamente.

Il nostro obiettivo – conclude l’assessore – è rendere possibile l’invio di tutte le comunicazioni in materia di lavoro tra imprese e servizi per l’impiego, anche per alleggerire le pratiche burocratiche a carico degli operatori dei servizi stessi, a tutto vantaggio delle attività di ascolto e di sostegno nella ricerca del lavoro per gli utenti”.