Modena: mappe, confini e nuove geografie a ‘Going Public’




Confini sempre più ‘mobili’, cartine in continua trasformazione, nuove geografie. Il dibattito internazionale, le riflessioni geopolitiche, i mass media intervengono sempre più spesso sul nuovo concetto di ‘mappa’, spesso difficile da tracciare. Un’idea astratta, quindi, più che un possibile e reale disegno sulla carta.


La seconda edizione di ‘Going Public’ – progetto di arte pubblica e territoriale promosso dalla Provincia di Modena – si incentra quest’anno proprio sul tema dei confini, della loro apparente ‘mobilità’ e delle nuove geografie. Demarcazioni, barriere fisiche ma anche mentali culturali, dalla caduta del muro di Berlino all’innalzamento del muro israeliano, sono alcuni degli scenari aperti per possibili interazioni attraverso elaborazioni artistiche, poetiche, urbanistiche, letterarie e cinematografiche oltre che politiche, geografiche e storiche.

La rassegna – che propone eventi in città da oggi fino al 9 dicembre – mette in campo una serie di artisti ed architetti internazionali provenienti da Israele, Palestina, Cipro, Libano, Messico, Russia, Francia e Italia. Produrranno opere ad hoc sul tema “Mappe, confini e nuove geografie” con workshop da sviluppare insieme alle comunità locali coinvolgendo il pubblico, le scuole, la realtà produttiva modenese. Gli autori invitati, molti dei quali per la prima volta in Italia, utilizzeranno per i loro allestimenti spazi pubblici come biblioteche, la stazione ferroviaria e quella dell’Atcm, piazze, cinema, scuole. E’ inoltre prevista una serie di conferenze e dibattiti aperti al pubblico con interventi di esperti in materia. Una pubblicazione a colori raccoglierà i vari progetti, gli interventi critici e i saggi di studiosi.

Going Public ‘04‘ – progetto del laboratorio culturale Amaze e curato da Claudia Zanfi – è promosso dalla Provincia di Modena in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Modena, Archivi Fotografici Panini, Biblioteca civica Delfini, Circuito Cinema, la Pomposa, Juta Cafè, Galleria D406, Atcm, Cento Stazioni.

Gli artisti che partecipano all’evento sono: A12, AES Group, Collettivo Zapruder, Chantal Akerman, Ofri Cnaani, Gibilterra Project, Sigalit Landau, Hariklia Hari, Hassan Khan, Ahlam Shibli, Torolab, Zaphos Xagoraris, Thomas Hirschhorn., Multiplicity.