Crescono gli arresti dei carabinieri in Emilia Romagna


Crescono gli arresti dei carabinieri in Emilia-Romagna: da gennaio a novembre sono stati 446 in più rispetto allo stesso periodo del 2002. Il bilancio è stato tracciato dal comandante regionale generale Maurizio Gualdi, e da quello provinciale di Bologna, colonnello Agostino Papa, durante il tradizionale incontro natalizio con la stampa.


Sono 4092 le persone arrestate nel 2003: 3153 (cioè 474 in più rispetto all’anno precedente) d’iniziativa dai carabinieri; 939 (28 in meno rispetto al 2002) invece sono finite in carcere su disposizione della magistratura.

In termini assoluti, il picco di arresti è stato a Rimini (886). Seguono Bologna (862), Ravenna (467), Modena (428), Ferrara (378), Reggio Emilia (357), Forlì-Cesena (323), e Piacenza (199). Fanalino di coda, Parma con 192 arresti.

Sono state inoltre denunciate 3008 persone in più rispetto al 2002. Identificati gli autori di 26.788 reati sui 129.179 totali, con un incremento di 2.997. I carabinieri hanno assicurato alla giustizia gli autori di 14 omicidi (uno in più rispetto al 2002), di 96 violenze sessuali (+37), di 2.974 furti (+341), di 47 sequestri di persona (+5), e di 1588 truffe (+321). In calo solo il numero dei responsabili di rapine arrestati (317, 52 in meno rispetto al 2002) e di estorsioni (96, cioè 11 in meno).