Appennino: dopo la neve temperature rigide e ghiaccio


Dopo la nevicata dei giorni scorsi e il forte abbassamento delle temperature è in corso, soprattutto in montagna, una attività di prevenzione del ghiaccio con lo spargimento di antigelo che proseguirà anche nei prossimi giorni.

Sulla rete stradale provinciale – oltre 1031 chilometri lineari pari a 6,75 milioni di metri quadrati di asfalto – continuano le operazione di salatura per prevenire il ghiaccio soprattutto in quei punti dove lo scioglimento della neve comporta concentrazioni d’acqua e di umidità.

I tecnici dell’assessorato alla Viabilità della Provincia di Modena raccomandano agli automobilisti massima prudenza e attenzione al ghiaccio e alla nebbia sopratutto in questi giorni contrassegnati da basse temperature minime. L’insidia della nebbia è doppia poiché, oltre a ridurre la visibilità, deposita sulla carreggiata uno strato di umidità che si trasforma, a temperature sotto lo zero, in un velo di ghiaccio molto spesso impercettibile ma estremamente pericoloso.

“Oltre ad un sistematico e quotidiano monitoraggio delle strade – spiega l’assessore alla Viabilità della Provincia Andrea Casagrande – bisogna fare i conti, per quanto concerne la formazione di giaccio sul manto stradale, anche con l’imprevisto legato soprattutto a repentini cambiamenti delle condizioni atmosferiche che possono cambiare improvvisamente lo stato di percorribilità di una stradra. Occorre ricordare che a temperature inferiori a meno 6-8 gradi centigradi si attenua, fino a diventare nullo, l’effetto antigelo del sale che viene sparso sulla carreggiata.”

Per far fronte ai problemi delle gelate la Provincia, nel corso dell’inverno, ha già acquistato circa 14 mila quintali di sale e una quantità analoga di granulato (ghiaia di piccolissime dimensioni che aumenta l’efficacia chimica della salatura con effetti meccanici), per un totale di circa 28 mila quintali di materiale antigelo a disposizione.