Regione: sequestro cautelativo di terreni sospetti ogm


Sequestro cautelativo dei terreni coltivati con sementi contaminate da Ogm e di quelli sospetti, per i quali sono giunte alle Asl le segnalazioni dell’Ispettorato Repressione frodi.

E’ la decisione della Giunta regionale che ha anche annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile a fianco degli agricoltori contro le aziende produttrici di semi fuorilegge. Per quanto riguarda i raccolti, il prodotto contaminato sarà distrutto.

La Regione deciderà oggi in che modo avverrà la distruzione, nel corso di un incontro con le associazioni degli agricoltori. “In Italia la produzione di Ogm è in contrasto con la legge e il loro accesso all’alimentazione va dunque bloccato- ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Guido Tampieri -. Non può essere la collettività a pagare per conto di chi non ha rispettato la legge”.

Sono cinque le province dove l’Ispettorato Repressione frodi (cui spetta il compito di coordinare i controlli) ha segnalato alle Asl la presenza di terreni contaminati da organismi geneticamente modificati: Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna, per un totale di 125 ettari, dai quali mancano ancora, però, le segnalazioni di Ravenna.