Parma: piper precipitato, indagato il pilota


Primi sviluppi nell’inchiesta sull’incidente aereo di Prato Spilla in cui, il 13 luglio scorso, morì il 28enne cavezzese Marco Oliva e rimase gravemente ferita la sua fidanzata, Giorgia Ferrari, 24 anni di Modena.

Il sostituto procuratore del Tribunale di Parma, Mary De Luca, ha disposto l’invio di un’avviso di garanzia al reggiano Mario Pizzarelli, il pilota che conduceva il Piper precipitato. I reati ipotizzati sono disastro e omicidio colposo. Il volo doveva essere il regalo di compleanno di Giorgia al fidanzato, ma ha finito per trasformarsi in tragedia. Dopo due ore dal decollo dall’aeroclub di Reggio, il piccolo aereo, diretto a Sarzana, in Toscana, aveva cominciato a perdere quota, finendo per schiantarsi contro un grosso masso sul monte Bocco. Mentre la ragazza ed il pilota se la sono cavata con alcune ferite grazie al fatto di essere stati sbalzati fuori dal velivolo, per Marco, intrappolato nelle lamiere, non c’è stato scampo. Pizzarelli, 55 anni, residente a Cà del Merlo, una frazione di Carpineti, nel Reggiano, ha lasciato da qualche giorno l’ortopedia dell’Ospedale Maggiore di Parma. Il figlio del pilota, Gabriele, riferisce che per quanto riguarda la tragedia suo padre è convinto di avere fatto il possibile per evitarla.