Rete Imprese Formigine interviene sulla viabilità cittadina



Rete Imprese Formigine, che comprende Lapam Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti, interviene su alcune situazioni legate al Comune di Formigine e in particolare sui temi legati alla viabilità cittadina.

“Riguardo al Pums (il piano urbano per la mobilità sostenibile), visti i propositi e gli obiettivi espressi – sottolinea Rete Imprese Formigine – chiediamo che si arrivi a soluzioni concrete che permettano da un lato all’indispensabile miglioramento della circolazione e dall’altra all’abbattimento dei livelli di polveri sottili. Crediamo inoltre sia importante ricordare la situazione carente della viabilità che collega Formigine con Colombaro: oggi la situazione è insufficiente per pensare di ampliare villaggi artigianali o per dare il via a nuove iniziative nel settore agrario a causa della carreggiata troppo stretta. Altro tema caldo è quello della Tangenziale Sud, indispensabile per imprese e cittadini. Insistiamo – ribadiscono Lapam, Cna, Confcommercio e Confesercenti – affinché venga realizzata nel rispetto dei termini, per poter accedere ai contributi pubblici; gli imprenditori formiginesi sono stanchi delle difficoltà da parte degli autotrasportatori in arrivo e in partenza. Un traffico più fluido per i villaggi artigiani a sud di Formigine, è un modo per sostenere le imprese e per dare modo alla città di avere un collegamento più moderno e consono alle reali esigenze di tutti”.

Le quattro realtà aderenti a Rete Imprese, vanno oltre: “Riconosciamo l’importanza del sottopasso in prossimità della nuova Coop: un’opera fondamentale per agevolare l’attraversamento di Formigine. Proseguendo l’analisi ci auguriamo che vi sia l’impegno da parte di tutti i candidati alle prossime elezioni per proseguire il completamento della piazza e di via Trento Trieste, dando così sempre maggiore lustro al centro storico; così come chiediamo che vengano individuati altri parcheggi a servizio del centro e delle attività commerciali e non: è positiva la soluzione dei parcheggi dietro al monumento che recupera quasi tutti i posti auto persi nella zona a fianco di sala Loggia, ma è necessario andare oltre, allargando e completando il parcheggio a fianco delle ex opere parrocchiali, ricomprendendo la vecchia zona dei campi da bocce. Inoltre – spiegano Confesercenti, Confcommercio, Cna e Lapam Confartigianato – chiediamo che diventi presto parcheggio anche l’area del l’ex distributore su via Giardini e a fianco del parcheggio di via Don Bosco. A tale proposito ricordiamo le difficoltà in cui versa l’economia in generale e, in particolare, il commercio al dettaglio che certamente deve affrontare e competere con il commercio on-line e non solo. E’ dunque necessario fare tutto il possibile per sostenere queste attività”.