‘Giornata Europea della Cultura Ebraica’: le celebrazioni a Reggio Emilia

Domenica 14 ottobre 2018 si svolge a Reggio Emilia e in altre ottantasette località italiane la diciannovesima ‘Giornata Europea della Cultura Ebraica’, l’appuntamento annuale promosso dall’Unione delle Comunità ebraiche italiane, per scoprirne il patrimonio culturale e le tradizioni.

L’iniziativa, alla quale aderiscono ventisette Paesi europei, quest’anno è incentrata sulla parola ‘Storytelling. Le storie siamo noi’ e al tema del narrare: un atto molto presente e decisamente rilevante nella tradizione ebraica, le cui radici affondano proprio in un “racconto”, quello contenuto nella Torah, la Bibbia ebraica, fondativa dell’identità ebraica e patrimonio di tutta l’umanità.

Nella Torah ogni parola ha il suo posto, il suo valore, il suo significato e peso specifico. L’insieme delle parole che la compongono costituiscono un testo in cui nulla è lasciato al caso, trasmesso di generazione in generazione, immutato nei millenni ma vivo grazie allo studio e all’insegnamento.

Le feste e le ricorrenze del calendario ebraico sono tutte vissute attraverso un momento narrativo e di trasmissione alle future generazioni di quanto avvenuto in tempi lontani, nella storia antica o più recente, generando memoria e cultura, legami con le passate generazioni. Il racconto di sé, attraverso le sacre scritture o la narrazione orale, nelle stanze dedicate allo studio, quando ci si desta o ci si corica e quando si percorre la strada assieme, è uno degli aspetti più caratterizzanti del popolo ebraico. Nei secoli la letteratura, la poesia e il teatro hanno narrato luoghi e vicende formando quell’immenso libro del vissuto ebraico, fatto di pagine gioiose e vivaci ma anche di pagine tristi e struggenti.
E se le parole e il contesto in cui si inseriscono nella narrazione sono importanti e formano un racconto di vita, del singolo o del nostro popolo, dando spessore ai millenni di storia, ci si interroga anche sul nostro tempo: lo svilirsi progressivo del valore, del peso che diamo alle parole, che oggi vengono usate sempre più spesso per “narrare” false vicende che inquinano il dibattito pubblico, o per veicolare aggressività, pregiudizio e razzismo. Per questo oggi più che mai è necessario usare le parole con attenzione, con delicatezza. Per narrare il nostro tempo, i nostri valori, le nostre idee, con la dovuta accuratezza, con la dovuta responsabilità.

A Modena e a Reggio Emilia domenica 14 ottobre la Comunità ebraica apre dunque le proprie porte a tutti i cittadini, con una serie di iniziative di approfondimento che si protrarranno per tutta la giornata.

Il programma – promosso dalla Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia e dall’Unione Comunità Ebraiche Italiane in collaborazione con Istoreco e con il patrocinio del Comune – a Reggio Emilia ha inizio dalle ore 9.30 alle 10.30, al Cimitero ebraico in via della Canalina, con la visita guidata a cura di Antonio Zambelli di Istoreco.

Alle 10.30, nella Sinagoga di via dell’Aquila, è prevista la conferenza del rabbino capo di Modena Beniamino Goldstein, sul tema ‘Dall’uscita dall’Egitto ai bassifondi di Varsavia: la narrativa ebraica attraverso i millenni’, cui partecipano l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia e la professoressa Alberta Sacerdoti della Comunità ebraica di Reggio Emilia.

Nel pomeriggio proseguono le visite promosse da Istoreco alla scoperta dei luoghi della cultura ebraica: dalle ore 16 alle 17 si svolgerà una passeggiata culturale con Alessandra Fontanesi di Istoreco alla scoperta delle origini del ghetto, costruito nella seconda metà del XVII secolo per volere della duchessa Laura Martinozzi vedova del duca Alfonso d’Este, attraversando le vie che lo compongono: le attuali via dell’Aquila, via Monzermone, via Caggiati, via della Volta e via San Rocco. È prevista una replica dalle 17 alle 18 con la guida di Giulia Cocconi di Istoreco.

Info: Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia tel. 059 223978, email: comebraica.mo.re@alice.it. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito: http://ucei.it/giornatadellacultura/