Due Ordini di allontanamento (‘mini-daspo’) in zona stazione a Reggio Emilia

Nel pomeriggio di ieri, martedì 11 settembre, nel corso dei controlli nella zona della stazione centrale per il contrasto al degrado urbano e grazie alla collaborazione dei cittadini, gli agenti della Polizia municipale di Reggio Emilia hanno sanzionato due persone con altrettanti Ordini di allontanamento dalla zona (cosiddetto ‘mini-daspo’).

Erano le 15.30 quando, in viale IV Novembre, un cittadino di origini marocchine di 44 anni è stato identificato mentre bivaccava e consumava bevande alcoliche sotto i portici. L’uomo stava iniziando a importunare i passanti quando gli agenti lo hanno fermato e gli hanno chiesto i documenti. Il quarantaquattrenne, con regolare permesso di soggiorno, è stato sanzionato per violazione dell’ordinanza antialcol, mentre il bivacco lungo il viale gli è valso un Ordine di allontanamento dalla zona, sulla base di quanto prescritto nel ‘Regolamento di polizia urbana’ entrato in vigore lo scorso luglio.

Poco dopo le 16, su segnalazione di alcuni cittadini, gli agenti della Municipale si sono spostati nei dintorni di via Matteotti dove un quarantenne di origine rumena chiedeva monete alle auto in transito. L’uomo è stato sanzionato ai sensi del Codice della strada, per aver turbato le regole della circolazione, e per accattonaggio molesto, vietato dal Regolamento comunale di Polizia urbana. Quest’ultima violazione gli è valsa un Ordine di allontanamento.

Il Regolamento di Polizia urbana, che recepisce le direttive del decreto Minniti, ha individuato alcune aree sensibili all’interno del territorio comunale, fra le quali quella della stazione, dove vengono puniti specifici comportamenti che impediscono la fruibilità degli spazi pubblici o ne compromettono il decoro.