Sei denunce ieri durante i controlli della Polizia modenese. C’è anche un derubato dagli alieni

Intensa giornata quella di ieri per gli operatori della Squadra Volante modenese che, nel corso del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno proceduto a denunciare in stato di libertà sei persone.

In particolare, un italiano di 47 anni, con precedenti penali e di Polizia per reati contro il patrimonio, è stato deferito alla Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato. L’uomo era stato sorpreso da una residente di via San Giovanni Bosco mentre si aggirava all’interno del cortile condominiale vicino ai garage. Grazie anche alla descrizione della richiedente l’intervento, gli agenti hanno intercettato il malvivente, il quale aveva abbandonato nelle immediate vicinanze, prima dell’arrivo degli agenti, una bicicletta, un trolley e uno zaino di proprietà di uno dei condomini.

Un altro cittadino italiano di 47 anni è stato denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento; personale della vigilanza privata in servizio presso il locale Policlinico aveva sorpreso l’uomo mentre piegava una sbarra di delimitazione del parcheggio del pronto soccorso. Gli agenti intervenuti hanno accompagnato il 47enne in Questura per accertamenti più approfonditi, dai quali sono emersi numerosi precedenti di Polizia a suo carico.

La Squadra Volante ha deferito alla Autorità Giudiziaria anche un cittadino moldavo, di anni 39, responsabile del reato di furto ai danni dell’Ipermercato Coop del Centro Commerciale “I Portali”. Lo straniero aveva prelevato dei prodotti dal reparto alimentari e tessile, pagandone solo parzialmente il corrispettivo alle casse. La merce recuperata, per un valore di 67,60 euro, è stata restituita al responsabile dell’esercizio commerciale in quanto giudicata rivendibile.

Nel primo pomeriggio, una pattuglia della Squadra Volante ha fermato per un controllo un cittadino nigeriano di anni 36, già conosciuto alle Forze dell’Ordine in quanto pregiudicato. Alla richiesta di esibire un documento attestante la propria identità, l’uomo ha declinato oralmente le proprie generalità. Da accertamenti sul posto risultava a suo carico un divieto di dimora nel Comune di Modena, emesso dal locale Tribunale nel maggio scorso. Per tale motivo, lo straniero è stato accompagnato in Questura per i rilievi foto-dattiloscopici, dai quali è emerso che lo stesso è titolare di un permesso di soggiorno rilaciato dalla Questura di Bergamo. Il nigeriano è stato denunciato in stato di libertà per inosservanza delle norme sugli stranieri, in particolare per non aver esibito alla richiesta degli agenti un documento di identificazione.

Intorno all’una di questa mattina, gli agenti si sono portati in via Ghiaroni, in quanto una donna aveva allertato il numero di emergenza 112 NUE, riferendo che il marito si trovava per strada ubriaco e armato di coltello.

L’uomo, un tunisino di anni 37, all’arrivo della Polizia, era in uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di alcool, parlava in maniera confusa, pronunciando frasi sconnesse, con tono aggressivo e minaccioso, e barcollava, reggendosi a malapena in piedi. Gli operatori sono riusciti a farsi consegnare il coltello a serramanico multiuso che custodiva nella tasca dei pantaloni.

Lo straniero è stato denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere e gli è stata contestata la sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.

Il nigeriano è stato, altresì, deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamenti, in quanto la moglie ha denunciato numerosi episodi di violenza da lei subiti, per i quali ha dovuto ricorrere a cure mediche.

Intorno alle 22.00 di ieri sera, la Centrale Operativa è stata allertata da una donna che aveva riferito della presenza di un uomo che a torso nudo e senza scarpe, nella piazzetta che unisce via Zucconi con via Giardini, si aggirava in stato confusionale, proferendo frasi sconclusionate e facendo volteggiare in aria la spada giocattolo del proprio figlio, simulando mosse da samurai. Invitato dagli agenti a ricomporsi, l’uomo ha indossato la maglietta, ma alla richiesta di dove fossero le scarpe, ha risposto che “degli esseri minuscoli provenienti da un pianeta lontano gliele avevano fregate”.

Alla luce dello stato confusionale in cui versava l’uomo, gli agenti hanno ritenuto opportuno far intervenire la Polizia Municipale, il 118 e la Guardia Media, richiedendo un Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Nel primo pomeriggio di ieri, una pattuglia della Squadra Volante ha fermato per un controllo in viale Monte Kosica un 27enne italiano, che è stato trovato in possesso di 5 involucri in cellophane termosaldati contenenti 2,2 grammi di eroina e 2,9 grammi di cocaina. Per tale motivo è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e, dal momento che il giovane, residente a Carpi, non risulta avere nessun legame lavorativo, sentimentale, medico o di studio con la città di Modena sono altresì in corso le procedure per l’emissione di una misura di prevenzione nei suoi confronti al fine di sensibilizzarlo a cambiare condotta.