Continuano a Modena i controlli della Polizia di Stato nella zona del parco Novi Sad

Anche questa mattina, personale della Squadra Volante e della Squadra Mobile, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e ad una unità cinofila antidroga della Questura di Bologna, ha setacciato il Parco Novi Sad e le zone limitrofe. Sono state identificate complessivamente 26 persone, di cui 16 stranieri (11 con precedenti di Polizia). Nascosti tra le siepi del parco sono stati rinvenuti circa 20 grammi di marijuana.

Nell’ambito del servizio, uomini della Squadra Mobile hanno proceduto all’arresto di O.O.C., nigeriano classe 1978, regolare sul territorio nazionale, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il soggetto, individuato dagli agenti nelle adiacenze del Parco Novi Sad, alla vista della Polizia ha cercato di dileguarsi, probabilmente per eludere un eventuale controllo. Pedinato a distanza, è stato fermato ed identificato nei pressi dell’abitazione, all’interno della quale sono stati rinvenuti complessivi 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed eroina, suddivisa in dosi e ovuli, nonché materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e la somma di 100 euro in contanti.

Uno studente minorenne nord africano, fermato dalla Squadra Mobile nei pressi dell’istituto scolastico “Corni”, è stato segnalato alla Prefettura perché in possesso di 2,5 grammi marijuana e denunciato in stato di libertà per porto di armi ed oggetti atti ad offendere, in quanto è stato rinvenuto sulla sua persona un coltello. Anche un altro minorenne di nazionalità italiana è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacente: aveva con sé alcune dosi di marijuana.

Nel corso del medesimo servizio di controllo straordinario, in corso Cavour, all’altezza del supermercato Sigma, una pattuglia della Squadra Volante ha identificato due individui, uno dei quali si aggirava con fare sospetto nei pressi dell’esercizio commerciale, mentre l’altro lo aspettava all’interno di una autovettura. Nel corso del controllo è emerso che i due, entrambi italiani di anni 45 e 38 residenti a Ravenna, sono gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti; il più giovane risulta avere a proprio carico anche condanne per i medesimi reati. All’interno della custodia degli occhiali di quest’ultimo è stata rinvenuto un involucro termosaldato in cellophane contente 0,80 grammi di cocaina, motivo per il quale è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore con contestuale ritiro della patente di guida. Sono in corso valutazioni per l’emissione di un Foglio di Via nei loro confronti dal momento che i due non risultano avere motivi per trovarsi nel comune modenese.