Controlli straordinari della Polizia di Stato a Carpi. Una denuncia per detenzione abusiva di armi e di munizioni

Nella mattinata di oggi, personale del Commissariato di P.S. di Carpi unitamente al Reparto Prevenzione e Crimine di Reggio Emilia ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati. Il servizio ha interessato in particolare la zona centrale e sud della città, i parchi e le aree verdi.

Sono stati effettuati anche dei posti di controllo su strada, nel corso dei quali sono state effettuate verifiche su 19 veicoli in transito e identificate 57 persone, di cui 20 straniere. Grazie all’utilizzo del sistema di videosorveglianza in mobilità, denominato “Mercurio”, sono state controllate le targhe di altri 50 veicoli. Sempre nel corso del servizio gli agenti hanno identificato gli avventori di alcune sale scommesse e di altri esercizi pubblici, nonché i clienti dei bar nella zona della Stazione Ferroviaria e delle Autocorriere. Particolare attenzione è stata riservata al campo nomadi ubicato nella zona delle piscine, all’interno del quale sono stati identificati i componenti delle famiglie residenti e controllati i veicoli presenti.

 

Sempre a Carpi, la scorsa settimana, personale del Commissariato di P.S. cittadino e della Squadra Mobile, nel corso di una perquisizione presso il domicilio di un noto pregiudicato tunisino di anni 31, ha rinvenuto modiche quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish ed alcune cartucce per fucile.

Denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di munizioni d’arma da fuoco e segnalato alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale, gli uomini del Commissariato hanno continuato a monitorare il tunisino, ritendo plausibile che lo stesso detenesse anche l’arma relativa al suddetto munizionamento.

Così, ieri mattina durante una perquisizione domiciliare gli agenti hanno rinvenuto all’interno della abitazione, opportunamente occultato, un fucile da caccia. L’arma, sottoposta a sequestro, è risultata oggetto di furto. Il tunisino, pertanto, è stato deferito alla A.G. per detenzione abusiva di armi.