Dibattito in sala Biasin con il parlamentare Michele dell’Orco, la senatrice Carla Ruocco, il presidente di Confindustraia ceramica, il Presidente del comprensorio Area Sassuolo di Cna

Si è svolto, domenica pomeriggio, presso la sala Biasin di Sassuolo, un confronto, dibattito tra i parlamentari, portavoce del M5S: Michele Dell’Orco, Carla Ruocco, il presidente di Confindustria Ceramica, Vittorio Borelli e  il Presidente del comprensorio Area di Sassuolo di Cna, Ivano Piccinini. Mediava il dibattito il consigliere sassolese del Movimento 5 Stelle, Erio Huller.

Durante il confronto i due parlamentari hanno descritto alcuni aspetti del loro progetto politico inerenti lo sviluppo dell’economia, la semplificazione burocratica, un maggiore controllo sulla regolarità delle operazioni degli istituti di credito, gli incentivi per agevolare una ripresa economica a cominciare da riduzioni fiscali possibili e una tassazione calcolata sul reddito reale incassato, oltre all’ampliamento delle infrastrutture per incrementare il trasporto su rotaie e ridurre l’impatto ambientale del trasporto su gomma. Per tutti gli aventi diritto l’introduzione di un reddito di cittadinanza che possa diventare uno strumento di garanzia di una condizione minima di sussistenza che diventerebbe un motore di risveglio economico, quando reinvestito nel consumo.

Il presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borrelli, dopo avere descritto un quadro generale del comparto produttivo ed economico del comprensorio ceramico, ha espresso alcune delle possibili soluzioni alle esigenze che gli imprenditori del territorio hanno e che, se attuate, permetterebbero un reale incremento allo sviluppo. Su questi punti è emersa una convergenza tra le intenzioni politiche e le richieste degli industriali, proprio in merito a tassazioni eque, sui redditi incassati, riduzione della burocrazia e semplificazione delle procedure per la realizzazione di impianti e attività, oltre ad un potenziamento delle strutture e una tutela del prodotto nazionale. Il presidente di Confindustria Ceramica, ha anche fatto un riferimento alla Campogalliano Sassuolo ribadendo che, allo stato attuale, gli imprenditori la vedono ancora come una necessità mentre il Movimento 5 Stelle la considera come un’ opera non necessaria, ma su questo argomento vi saranno altre occasioni di confronto. Il folto pubblico presente si è mostrato molto attendo ai temi trattati e le domande sono state numerose. Questo fa presupporre che potranno esserci altre occasioni di confronto che potrebbero anche portare a sviluppi concreti, con leggi specifiche, qualora il Movimento 5 Stelle dovesse vincere e governare dopo le prossime elezioni politiche.