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Test di Scienze della Formazione Primaria, domani 15 settembre a Reggio Emilia

Il test per la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, un corso di studio a numero programmato a livello nazionale che si tiene a Reggio Emilia nell’ambito dell’offerta formativa del Dipartimento di Educazione a Scienze Umane – DESU, conclude la stagione delle prove d’ammissione delle lauree a numero chiuso di Unimore.

Il test di ammissione si svolgerà venerdì 15 settembre 2017 alle ore 11.00 nelle Aule del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane del complesso universitario Palazzo Dossetti (viale Allegri 9) di Reggio Emilia. I candidati tuttavia devono presentarsi entro le ore 9.30 per consentire il disbrigo delle operazioni di identificazione.

Allo scadere dei termini di presentazione delle candidature (6 settembre) l’Ateneo aveva raccolto ben 512 domande, un numero molto superiore rispetto alle 394 dell’anno scorso (+ 118, + 29,95%) e più che triplo (3,2 candidati per ogni posto) rispetto alla disponibilità complessiva di 160 posti, di cui 155 riservati a cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia, cui se ne aggiungono 2 riservati a studenti extracomunitari residenti all’estero e 3 riservati a studenti cinesi in mobilità nell’ambito del “Progetto Marco Polo”. Qualora tali posti non fossero interamente utilizzati in prima battuta, verranno messi a disposizione dei  primi candidati esclusi risultati idonei nella prova.

La stragrande maggioranza dei candidati sono donne (481, 93,94%), mentre la rappresentanza maschile è affidata ad una pattuglia di 31 uomini (6,06%)

Ai candidati si ricorda che dovranno presentarsi muniti di un documento di identità personale valido, nonché della ricevuta dell’avvenuto versamento del contributo spese richiesto (55,00 euro), e che durante la prova non è permesso comunicare tra loro verbalmente o per iscritto e che non potranno tenere con sé borse o zaini, libri o appunti, carta, telefoni cellulari, calcolatrici e altri strumenti elettronici pena l’esclusione dalla prova.

“Insegnare – dichiara il professor Giorgio Zanetti – è una professione assai complessa e comporta un’altissima responsabilità: proprio ai laureati in Scienze della Formazione primaria è affidata la prima trasmissione del sapere ai bambini dai quattro ai dieci anni, un compito, questo, di cui è inutile sottolineare la funzione cruciale nei processi di sviluppo della nostra Democrazia dinanzi alle sfide di un mondo inquieto e in trasformazione continua. Altrettanto palese, come emerge anche dalla recente discussione pubblica sulla Scuola, che il lavoro dell’insegnante non fruisce ancora, in Italia, di un adeguato riconoscimento economico e sociale. In questa situazione, in più sensi problematica, costituisce dunque motivo di soddisfazione il fatto che un consistente manipolo di giovani (ancora una volta, è vero, in grande maggioranza donne) si accinga alla prova del test di ammissione, pronto a affrontare un percorso di studi della durata di cinque anni, di impianto strutturalmente interdisciplinare, decisamente impegnativo sul piano dei contenuti e delle metodologie. D’altro canto, il nuovo Ordinamento del Corso quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria si propone di fornire ai futuri maestri una professionalità più solida e rigorosa di quanto non avvenisse in passato: si tratta di un’esigenza che ci coinvolge tutti in quanto cittadini e che il Dipartimento di Educazione e Scienze umane si sforza di interpretare al livello più alto”.

IL TEST: 80 domande in 150 minuti

La prova consiste nel rispondere a 80 quesiti formulati con quattro opzioni di risposta, riguardanti Competenza linguistica e Ragionamento logico (40), Cultura letteraria, storico-sociale e geografica (20) e, infine, Cultura matematico-scientifica (20)

La durata totale della prova è di 150 minuti.