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Formigine insignito del riconoscimento “Città che legge”

Anche Formigine è presente al Salone del Libro di Torino, la più importante fiera dell’editoria in Italia, con Passa la Parola, il festival della letteratura per ragazzi che si tiene da due anni a settembre. Di recente comunicazione, il prestigioso riconoscimento di ″Città che legge″ da parte del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle attività culturali, d’intesa con l’ANCI.

L’iniziativa valorizza quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche per diffondere la lettura: una ″Città che legge″ garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni.

L’assessorato alla Cultura del Comune di Formigine negli ultimi anni ha ideato manifestazioni letterarie come ″We can cult″ la rassegna autunnale di incontri con gli autori, filosofi, personaggi di spettacolo all’ombra del castello, ormai alla sua ottava edizione e ″Spazi Eletti″ un cartellone di eventi per adulti e ragazzi che animano il parco della biblioteca nei mesi estivi dove il libro è protagonista. Di successo anche ″Domeniche di carta″, calendario di narrazioni e incontri con autori in occasione delle aperture domenicali della Biblioteca, un servizio di pubblica lettura molto attivo.

La biblioteca di Formigine si conferma infatti  tra le prime della Provincia di Modena per numero di prestiti. Nell’anno 2016 la Biblioteca, che conta un patrimonio di 75.800 documenti, ha effettuato complessivamente 87.282 prestiti di libri, materiali audiovisivi e riviste accontentando 6.188 utenti che si sono rivolti per il solo servizio di prestito gratuito alla sede di Villa Gandini e della Biblioteca ragazzi Matilda. Numerosissime inoltre le presenze quotidiane di giovani, bambini e adulti che utilizzano anche gli altri servizi offerti: l’accesso ad internet dalle postazioni pubbliche o direttamente dal proprio PC mediante la rete WIFI, una ricca emeroteca con circa 80 riviste messe a disposizione del pubblico per il prestito e la consultazione, letture animate, progetti di lettura per le scuole, il servizio di facilitazione digitale ″pane e internet″.

″Stiamo lavorando per fare in modo che tutti possano accedere al piacere di leggere – afferma Mario Agati, assessore alla Cultura – oltre ad eventi rivolti ad un grande pubblico la biblioteca ha attivato da un anno un servizio gratuito di prestito di libri a casa, tramite l’Auser, rivolto a persone anziane e con difficoltà di movimento, proprio per sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva″.